Gioco
Trasportavano 60 chili di droga Condannati a oltre 18 anni
Due dei quattro trafficanti erano stati pizzicati di ritorno dalla Spagna, nel doppio fondo della berlina era nascosto l’hashish
LIVORNO. Dovranno scontare oltre 18 anni complessivi di carcere per traffico di droga tra la Spagna e l’Italia. È questa la pena alla quale sono stati condannati i quattro imputati accusati di essere i protagonisti di un sistema di importazioni di sostanze stupefacenti che riforniva sia la costa tirrenica che adriatica.
Ieri mattina davanti al giudice Gioacchino Trovato sono comparsi Alfredo Cirinei (68 anni, nato a Rosignano ma domiciliato a Stagno), Domenico Lappa (56 anni, nato a Roma e residente ad Aprilia, in provincia di Latina), Francesco Panzavolta (36 anni, nato e residente a Ravenna) e Dagoroberto Sanchez, 39, dominicano di origini ma residente a Rosignano.
A dare il via alle operazioni della squadra mobile, coordinata dal pubblico ministero Fiorenza Marrara, un controllo che risale 30 novembre 2013. Cirinei, insieme a Sanchez vennero fermati al casello autostradale di "Livorno nord", e sorpresi con 60 chili di hashish, nascosti nel doppio fondo del bagagliaio di una Audi A4. La droga proveniva dalla Spagna: una parte era destinata a Francesco Panzavolta, per lo smercio a Ravenna, mentre un'altra quantità avrebbe inondato i territori di Livorno e provincia.
Il giudice dopo due ore di camera di consiglio ha condannato, in abbreviato, Panzavolta a 5 anni e 41.366 euro di multa, Cirinei a 6 anni 8 mesi e 48mila euro, a 3 anni e 4 mesi la condanna nei confronti di Lappa e Sanchez. Nella requisitoria il pm aveva chiesto pene più severe. Fuori dall’aula l’annuncio degli avvocati: ricorreremo in appello.
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