Gioco
Matrimonio di Chiellini e Carolina, altro che Area 51 l’area è piena di selfie manca solo Suarez
Pensavo a un Santuario di Montenero blindato come l’Area 51 in Nevada e per questo sono andato (rigorosamente da “abusivo”) al matrimonio dell’anno, fra Giorgio Chiellini e Carolina Bonistalli, in Funicolare... - L'ARTICOLO E LE FOTO
LIVORNO. Pensavo a un Santuario di Montenero blindato come l’Area 51 in Nevada e per questo sono andato (rigorosamente da “abusivo”) al matrimonio dell’anno, fra Giorgio Chiellini e Carolina Bonistalli, in Funicolare.
Che bellezza. Non la prendevo dal 1984 (l’anno che è nato Chiellini). Pensavo di essere originale, invece a bordo c’erano anche delle persone invitate al matrimonio perdavvero – che hanno subito precisato di esserlo, come se dal vestito scicchettoso non si fosse intuito (tra l’altro, di quello scicchettoso che fa “calura” solo a guardarlo).
Per un attimo, viaggiando con dei Vip, ho temuto che un tifoso-facinoroso o un terrorista-viola dirottasse la funicolare per dispetto (difficile dirottà una funiocolare, ma i film americani ci hanno insegnato che tutto è possibile).
In piazza, oltre a un centinaio di curiosi, molti ospiti vestiti benissimo. Pure troppo. Ogni uomo giovane che la gente vedeva passare in giacca e cravatta, subito veniva scambiato per un giocatore.
A un certo punto tutti hanno iniziato a urlare: «C’è Camoranesi!», e uno, in canottiera dietro di me: «Ma lui, Camoranesi? Lui gioa, sì, ma a calcetto con me ir giovedì sera: è di Livorno, veniva ar Vespucci».
Per questo, secondo me, tutti coloro che erano a caccia di VIP e di foto con VIP, all’organizzazione, avrebbero dovuto suggerire: «Per favore, chi gioca a pallone nella vita, venga al matrimonio vestito da calcio: pantaloncini e scarpette coi tacchetti, o nulla- sennò si fa casino».
Bellissime poi le donne. Ragazze che dovevano aver fatto tutte danza classica perché camminavano leggiadre su tacchi arditissimi, parevano ballarci. La maggior parte vestite come i personaggi dei film famosi, da Audrey Hepburn a Elsa di Frozen, l’ho viste tutte. E poi finalmente sono arrivati loro, gli sposi. Fantastici. Niente da dire. Forse un po’ emozionati.
Giorgio, che sia in smoking o in completo di club, sembra sempre che debba marcare a uomo un avversario sotto l'area di porta. A un certo punto ho pensato: «Ora entra in chiesa in scivolata».
Insomma, davvero il matrimonio dell’anno, fra guardie della sicurezza e “tanta voglia di esserci” dei curiosi e dei tifosi juventini, e pure zeppo selfie. Si, perché, comunque, è stata, anche via Facebook, la festa dei selfie - della sposa, dello sposo e degli invitati (me lo sono fatto anch’io, giuro, in funicolare, poi ve lo mando).
In conclusione, avrei da fare solo un appunto.
Io avrei invitato al taglio della torta anche Suarez. Secondo me, un morsino glielo dava. Alla torta o Giorgio? Mah, probabilmente, a tutt’e due.
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