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yyLA LETTERA Nella lettera inviata ieri al sindaco e ai consiglieri comunali, il Meetup “5 Stelle Livorno” e il Meetup “Amici di Beppe Grillo” chiedono di «rimuovere dal suo incarico» l’assessore all’...

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yyLA LETTERA

Nella lettera inviata ieri al sindaco e ai consiglieri comunali, il Meetup “5 Stelle Livorno” e il Meetup “Amici di Beppe Grillo” chiedono di «rimuovere dal suo incarico» l’assessore all’Ambiente Giovanni Gordiani. Sia chiaro: non ci sono state violazioni di legge. Ma, sostengono i grillini firmatari, «non sono state rispettate le regole della candidatura». In altre parole regole che il M5S si è dato per scegliere gli assessori attraverso una selezione pubblica. In particolare, non poteva inviare il curriculum chi è stato candidato alle ultime amministrative per altre liste e chi ha avuto una tessera di partito negli ultimi tre anni. Nella lettera i due gruppi chiedono anche la «valutazione di altri curricula» per l’assessorato alla Cultura (di Serafino Fasulo) e all’Urbanistica (Alessandro Aurigi)

yyI MEETUP

Dalla lettera prende subito le distanze il Meetup storico “Livorno 5 stelle”, che è quello certificato da Grillo, il più grande della città, a cui sono iscritti sia il sindaco che la vice. Ma cosa è il Meetup? In sostanza è la base degli attivisti. Stando ai dati pubblicati ieri dal Fatto Quotidiano, che su Internet ha dedicato al caso un articolo dal titolo “Rivolta della minoranza M5S”, il Meetup Livorno 5 Stelle conta 499 iscritti, mentre i gruppi “dissidenti” 84 (5 Stelle Livorno) e 61 (Amici di Beppe Grillo, che ha le basi nel gruppo vicino a Balloni). «Ma non siamo dei fuoriusciti dal M5S – interviene Marco Valiani del Meet Up 5 Stelle Livorno – il nostro Meet up è certificato, abbiamo partecipato con Livorno 5 Stelle alla stesura di un’unica lista elettorale, io sono il primo dei non eletti in consiglio comunale».

yyNOGARIN: «NESSUN CASO»

Sempre al Fatto il sindaco annuncia «diffide» per i due Meetup minori: non rappresentano il M5S, non possono usare il nome di Grillo, dice. E al Tirreno rincara: «Non esiste alcuna polemica, non c'è alcun caso. Rinnovo la mia piena fiducia a tutta la giunta, che sta alacremente lavorando al governo del territorio». E punta il dito contro il Pd, che nel frattempo, da Pistoia, ha confermato l’iscrizione di Gordiani fino al 2013: ««Capisco che il problema Gordiani sia un problema per il Pd, più che per il M5S», dice. Gordiani a sua volta conferma di «non avere più avuto la tessera del Pd dopo il 2011», e si riserva di «difendere questa affermazione nelle sedi opportune».

yyPD PISTOIA: «MA GORDIANI...»

Ma ecco l’ennesimo colpo di scena. Alle 21.08 il segretario del Pd di Pistoia, Marco Niccolai, e l’organizzatore Riccardo Trallori, inviano questa nota ufficiale: «Gordiani è stato eletto componente dell’assemblea comunale del Pd di Cutigliano in occasione del congresso tenutosi a Cutiglaino il 24 ottobre 2013. Secondo il nostro statuto l'assemblea comunale è l'organismo dirigente del Pd, che ha competenze in materia di indirizzo politico a livello comunale...».

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