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Navi ad almeno tre miglia dalla Concordia
Ordinanza della Capitaneria in vista del passaggio della Costa Concordia diretta a Genova: i natanti dovranno procedere a velocità ridotta
Navi ad almeno tre miglia nautiche dal relitto e con una velocità ridotta per non provocare onde pericolose: è quanto scritto nell'ordinanza emanata oggi dalla Capitaneria di porto di Livorno e dalla Direzione marittima della Toscana, che disciplina il trasferimento del relitto della Costa Concordia, dall'isola del Giglio al porto di Genova.
«Le navi e i natanti - si legge nell'ordinanza a firma dell'ammiraglio Arturo Faraone - che nel corso della propria navigazione si trovino ad incrociare la rotta del convoglio di trasferimento del relitto della nave Costa Concordia dall'isola del Giglio al porto di Genova, dovranno mantenersi a una distanza non inferiore alle 3 miglia nautiche dal relitto e mantenere in prossimità del convoglio velocità ridotte per non generare moti ondosi pericolosi per il trasferimento e il rimorchio del relitto. E prestare massima attenzione nella ricezione di Securitè, Avurnav, messaggi, comunicazioni d'informazione e circolari Immarsat».
Il trasferimento, avverrà tra il 21 e il 30 luglio prossimi, e le date di inizio e di termine delle operazioni - si legge ancora nell'ordinanza - sono da considerarsi meramente indicative in quanto il carattere tecnico di continuità temporale tra le operazioni di rigalleggiamento del relitto e il suo trasferimento verso il porto di Genova Voltri condizionerà le fasi successive. Il convoglio navale, seguito dalla nave della Guardia costiera 'Diciottì che, come spiegato dall' ordinanza, dovrà essere contattata per qualsiasi evenienza, è costituito dal relitto stesso della Concordia, dai rimorchiatori e dalle unità ad ogni titolo impiegate nella scorta dello stesso.
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