Gioco
«Buongiorno Toscana? Ci cercano ma è presto»
Il neopresidente Romboli: contatti con Zanardo ma niente feeling con Toscana civile «Caro Cannito, che errore se non riallacciamo rapporti». Festa in vista a settembre
LIVORNO. Buongiorno Livorno che cresce e, guardando al di là dei confini locali, in vista delle elezini regionali del prossimo anno diventa BuongiornoToscana? «Non lo escludiamo, ci arrivano molte sollecitazioni dall'assemblea a muoverci in questo senso». A dirlo è il neopresidente di Buongiorno Livorno, Stefano Romboli. Tuttavia, tiene a aggiungere una sottolineatura: «Allo stato attuale delle cose, saremmo davanti a un delirio politico se pensassimo di riuscire a farcela da soli».
Insomma, ad oggi manca una mappa di possibili realtà in Toscana con cui potersi alleare. «Ci sono molti comitati a difesa dell'ambiente, sanità, contro l'inceneritore, che da Pisa, Firenze e Siena ci hanno contattato, ma siamo ad una fase embrionale», continua Romboli.
Come liste civiche c’è stato – afferma – «un primo contatto con quella di Zanardo a Firenze, ma ancora è presto, non abbiamo avuto contatti con la Toscana Civile Riformista a cui non guardiamo con molto interesse».
I “buongiornisti” si danno qualche mese di tempo: fino a dicembre o gennaio non si daranno notizie al riguardo. L'associazione non vuol bruciare le tappe e per il momento pensa ad ampliare la propria base nel territorio. «Non vogliamo che il metodo della partecipazione resti un mito», spiega Romboli: «Perciò i gruppi di coordinamento saranno aperti a tutti i cittadini anche a chi non è iscritto».
Per il momento i gruppi a cui i cittadini possono partecipare comprendono: porto e infrastrutture, partecipazione e decentramento, salute e ambiente, lavoro, sociale, creatività e cultura, sport, educazione e politiche giovanili, urbanistica e mobilità, commercio e turismo, green economy, norme e regolamenti. E poi quella riservata all'associazione: organizzazione di Buongiorno.
Dopo la sfida delle amministrative in cui la coalizione di sinistra guidata da Andrea Raspanti si è rivelata la terza forza politica in città, Bl deve consolidarsi sul territorio. «Ad ottobre allargheremo il nostro direttivo per poter essere ancora più presenti, – spiega Leandro Ricciardi del direttivo – la scelta di Giovanna Cepparello di dimettersi come presidente di Bl è un'ulteriore prova della sua correttezza, non avrebbe potuto seguire tutti gli incarichi».
Finita la campagna elettorale si tende la mano a Cannito: «Ci dispiacerebbe se non si allacciassero rapporti», commentano dagli scali Bettarini. Buongiorno Livorno guarda adesso alla possibilità di organizzare una festa in città: si ipotizzano 15 giorni ad inizio settembre scanditi al ritmo di dibattiti, nei quali interverranno alcuni dei comitati intenzionati ad aprirsi all'esperienza di Buongiorno Toscana.
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