Gioco
Ladri di vestiti fermati dalla polizia
Una donna fa sparire canotte e short da Oviesse, un altro sorpreso da H&M con una borsa in cui infilava la merce rubata
LIVORNO. Furti di vestiti da Oviesse e H&M: due giovani fanno i furbi e infilano la roba in borsa per poi scappare senza pagare, ma vengono sorpresi dalla vigilanza e poi dalla polizia che li blocca e li denuncia.
Due episodi distinti, ma che sono successi entrambi martedì intorno alle 11.30: presi di mira i negozi di via Grande, già nel passato obiettivo dei ladri di abiti.
Il primo magazzino preso d’assalto è stato l'Oviesse, dove il personale addetto alla vigilanza a un tratto ha sorpreso e fermato una donna che aveva rubato della merce per un valore di circa 100 euro. Ricco il bottino: abiti, pantaloni, jeans, canotte, shorts e t-shirt.
Sul posto è intervenuta in pochissimi minuti una volante della polizia che ha identificato la donna sorpresa a rubare all’interno del negozio: si tratta di una romena di 30 anni, senza documenti, che è stata poi accompagnata in questura per l’identificazione. Alla fine degli accertamenti, è stata indagata per tentato furto (era già conosciuta per reati contro i patrimonio).
Poco dopo un'altra pattuglia è intervenuta su richiesta della vigilanza del negozio H&M per una persona che stava rubando della merce. Oggetto delle attenzioni del finto cliente: pantaloni, camicie, giacche e magliette. A scoprirlo è stato il vigilante, durante il suo giro di controllo all’interno del negozio. Quell’uomo, di bassa statura, capelli corti e scuri, vestito con bermuda chiari ha attratto subito la sua attenzione perché aveva un grosso borsone da viaggio a tracolla rosso, semi vuoto. Mentre girava nei vari reparti, il giovane ha preso diversi capi di abbigliamento dagli scaffali e poi è andato nei camerini prova. Solo che, poco dopo, è uscito e si è diretto verso l’uscita: l’addetto alla vigilanza a quel punto ha verificato, velocemente, e scoperto che la merce era sparita dal camerino. A quel punto ha dato l'allarme al 113. Alla pattuglia della polizia intervenuta, l’uomo, un romeno di 36 anni, già segnalato per reati contro il patrimonio, spontaneamente ha mostrato la merce nascosta dentro il borsone. I vestiti, 130 euro di valore in tutto, non avevano segni di danneggiamento e quindi sono stati immediatamente restituiti al negozio. Anche lui, come la donna dell’intervento al Oviesse, è stato denunciato per furto aggravato.
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