Il Tirreno

Livorno

In arrivo i soldi per la morosità incolpevole

In arrivo i soldi per la morosità incolpevole

Asppi: pubblicato il decreto, adesso deve essere il Comune ad acquisire i fondi e avviare le procedure

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Per gli inquilini in difficoltà col pagamento degli affitti, il decreto pubblicato l’altro ieri sulla Gazzetta Ufficiale può rappresentare davvero un’ancora di salvezza. Che sarà decisamente gradita anche ai proprietari.

Il 14 luglio infatti il ministero delle infrastrutture ha emanato il nuovo istituto della morosità incolpevole, fondo istituito in favore degli inquilini impossibilitati a pagare il canone. «Si tratta di un atto voluto e promosso anche dall'associazione piccoli proprietari immobiliari», sottolinea Sirio Grassi, presidente Asspi Livorno. Che però aggiunge: «Adesso tocca ai Comuni di Livorno e Collesalvetti muoversi per ottenere l'acquisizione in cassa dei soldi e per garantire la corretta ed equa gestione dei fondi». Il fondo infatti sarà gestito dall’amministrazione comunale e da un’apposita commissione.

Che cos’è. «Con morosità incolpevole - spiega Grassi - la legge intende quella condizione di impossibilità sopravvenuta a pagare il canone di locazione, causata da una perdita o da una riduzione consistente della capacità reddituale del nucleo familiare».

Le 6 condizioni necessarie. In presenza di sei condizioni precise il conduttore potrà chiedere l'intervento di un fondo statale: licenziamento, accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell'orario di lavoro, cassa integrazione (ordinaria o straordinaria) che comporti una notevole riduzione del reddito, mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici, cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate, per causa di forza maggiore o perdita di avviamento in misura consistente, malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la riduzione del reddito complessivo.

I fondi a disposizione. Per il 2014 la disponibilità sarà di 20 milioni di euro da ripartire, in proporzione al numero di provvedimenti di sfratto per morosità emessi registrato dal ministero degli interni nel 2012. Le risorse del fondo saranno assegnate prioritariamente ai comuni ad alta tensione abitativa che nella provincia di Livorno sono Livorno, Collesalvetti, ma anche Rosignano e Piombino.

Le verifiche dei Comuni. Saranno i Comuni a dover verificare che i richiedenti rientrino nei parametri Isee previsti dal decreto e siano destinatari di atti di intimazione di sfratto per morosità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web