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Livorno

La carne insieme alla plastica e alla carta: 3.000 euro di multa

La carne insieme alla plastica e alla carta: 3.000 euro di multa

Commerciante nel mirino dell’Aamps e dei vigili urbani: continuano le indagini

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Per giorni aveva preso la "cattiva" abitudine di disfarsi dei rifiuti di scarto della propria attività alimentare senza contattare la ditta specializzata. In più, facendo anche poca strada, usciva dal negozio e rovesciava il materiale nei cassonetti per la raccolta del multimateriale (vetro, plastica, tetra pack, alluminio) oppure per la raccolta della carta-cartone, in barba al regolamento comunale e ai tanti cittadini che, invece, tutti i giorni fanno correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti avvalendosi degli appositi contenitori stradali oppure della modalità di raccolta "porta a porta". Le numerose segnalazioni di questi giorni al numero verde 800-031.266, per e-mail (info@aamps.livorno.it) e attraverso le pagine facebook/twitter ("Aamps Livorno), hanno permesso di attivare gli Ispettori Ambientali di Aamps e, a seguire, la Polizia Municipale. Nonostante i ripetuti avvisi, il commerciante di Via del Littorale è stato colto sul fatto mentre gettava scarti di carne e frattaglie varie nei contenitori collocati in Via della Salute. La conseguenza è stata una multa "salata" dell'importo di 3.000 euro.

La scorsa settimana nel mirino era finito un macellaio della zona del mercato accusato di buttare via la carne nel cassonetto dei rifiuti senza rispettare lo smaltimento “speciale”

per questo era stato multato di 1800 euro. Continuano le indagini della polizia municipale e degli ispettori ambientali di Aamps a seguito delle segnalazioni dei cittadini

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di Redazione web