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Don Medori: «La sicurezza non va sacrificata, il governo sbaglia»
«Il Governo non può e non deve tagliare i fondi alle forze dell’ordine, ma stiamo scherzando?». Ci va giù duro don Edoardo Medori, parroco della chiesa di Sant’Andrea, paladino dei diritti dei...
«Il Governo non può e non deve tagliare i fondi alle forze dell’ordine, ma stiamo scherzando?». Ci va giù duro don Edoardo Medori, parroco della chiesa di Sant’Andrea, paladino dei diritti dei cittadini, soprattutto quelli che abitano nel suo quartiere, da anni afflitto da problemi di microcriminalità e difficile convivenza. «Il Governo non può intervenire così brutalmente e sradicare realtà come la squadra nautica e la polizia postale così radicate in città e punto di riferimento per i livornesi- dice - Non è accettabile soprattutto perché quando a fare le spese dei tagli è la sicurezza vuol dire che c’è qualcosa che non va». Don Medori fa l’esempio del suo quartiere per sottolineare l’importanza del controllo del territorio: «Dopo le riunioni con questore e carabinieri, le cose sono migliorate. Le pattuglie sono di più e la gente fa segnalazioni, prevenendo così la criminalità».
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