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La prima seduta interrotta dalla protesta di Shangai. E c’è anche la segretaria del circolo Pd

La prima seduta interrotta dalla protesta di Shangai. E c’è anche la segretaria del circolo Pd

Clamoroso inizio per il consiglio. Nel giorno della presentazione della giunta, la seduta è stata sospesa per una protesta legata ai piani di recupero. Un gruppo di donne di Shangai è intervenuto...

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Clamoroso inizio per il consiglio. Nel giorno della presentazione della giunta, la seduta è stata sospesa per una protesta legata ai piani di recupero. Un gruppo di donne di Shangai è intervenuto dal fondo della sala chiedendo di parlare al sindaco e al neo assessore al sociale: al centro la lettera inviata in primavera dagli uffici comunali che annunciava, a partire dal 16 giugno, l'assegnazione di nuovi alloggi popolari alle famiglie (un centinaio) che oggi vivono nel blocco della Chiccaia, e che dovrebbero raggiungere la Padula, via Gobetti e via Amendola. Ma le assegnazioni non sono ancora iniziate. Parte uno scambio di battute acceso tra il gruppo ed altri spettatori. I consiglieri del M5S si alzano in piedi e la seduta per una decina di minuti salta. Anche perché in prima fila, tra chi protesta, c’è anche la segretaria del Pd di Shangai, Simonetta Pampaloni.

Il sindaco si avvicina alla balaustra. Parte una discussione accesa, Nogarin si dice «disponibile a trovare una soluzione, dateci il tempo, sono atti avviati prima che arrivassimo». E alla Pampaloni: «Non strumentalizzi». Lei controbatte: «Non strumentalizzo niente, sono qui perché queste persone mi hanno chiesto aiuto». Interviene la presidente del consiglio Giovanna Cepparello (Bl), che si prende l'impegno di incontrare in giornata i manifestanti. E lentamente i consiglieri riprendono posto...

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