Gioco
La protesta di Shangai in consiglio, debutto incandescente per la squadra del sindaco Nogarin
Clima al calor bianco all’inizio della seduta del debutto della “squadra” del sindaco Filippo Nogarin: un gruppo di abitanti delle case popolari di Shangai ha interrotto il consiglio comunale per protesta. Non sono mancati momenti di forte polemica. Poi la presidente dell’assemblea Giovanna Cepparello ha promesso di incontrare oggi stesso le famiglie e la contestazione è rientrata
LIVORNO. Clamoroso inizio per il consiglio comunale di Livorno, il primo con gli assessori seduti accanto al sindaco Filippo Nogarin. Un gruppo di residenti di Shangai ha interrotto la seduta chiedendo di parlare al sindaco e all'assessore al sociale: al centro una lettera inviata dagli uffici comunali che annunciava, dal 16 giugno, l'assegnazione di nuovi alloggi popolari alle famiglie che oggi vivono nel blocco della Chiccaia, e che dovrebbero raggiungere la Padula, via Gobetti e via Amendola.
Scambio di battute acceso tra il pubblico, consiglieri tutti in piedi e seduta che per qualche minuto salta. Il sindaco si avvicina al bancone, dove c'è anche la segretaria del circolo Pd di Shangai, Simonetta Pampaloni. Discutono, il sindaco si dice «disponibile, dateci il tempo, sono atti avviati prima che arrivassimo». E alla Pampaloni: «Non strumentalizzi». Lei controbatte: «Non strumentalizzo, qui perché mi hanno chiesto aiuto».
Il sindaco si allontana, interviene la presidente del consiglio Giovanna Cepparello, che si prende l'impegno di incontrare oggi stesso le famiglie. E lentamente i consiglieri riprendono posto. In una seduta accesissima...
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