Gioco
«Non solo corse e collaborazione con ippodromi aperti in estate»
LIVORNO. Il mondo dell’ippica in crisi. E questo non è né un mistero né una novità. «Ma se prima nel settore ci mettevamo le dita negli occhi, ora proviamo a collaborare, è l’unico modo...». Così il...
LIVORNO. Il mondo dell’ippica in crisi. E questo non è né un mistero né una novità. «Ma se prima nel settore ci mettevamo le dita negli occhi, ora proviamo a collaborare, è l’unico modo...». Così il presidente di Livorno Galoppo, Francesco Tabone, sottolinea che «il calendario della prossima stagione al Caprilli è stato fatto in armonia con gli ippodromi di Grosseto e di Varese, che funzionano durante la stagione estiva: non c’è accavallamento di eventi». E questo perché, ripete, «basandoci su un parco cavalli in rarefazione, non ha senso che i vari ippodromi si pestino i piedi. Potenzialmente gli stessi cavalli potranno partecipare alla Coppa del Mare e al Gran premio di Varese.Guardi, questo è un cambio epocale per il nostro settore...».
Non è solo alle corse dei cavalli, però, che guardano i neogestori. Come già in passato, l’obiettivo è fare del Caprilli non solo il centro delle corse, ma un sito di attrazione per la città, con spettacoli che non hanno a che fare con le scommesse. «Abbiamo preso contatti con note realtà anche della Versilia – fanno sapere dalla società – per eventi rivolti ai giovani, insieme ad eventi legati, ad esempio, dell’agricoltura ed ippico, di genere diverso da quello tradizionale».
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