Il Tirreno

Livorno

BOTTA E RISPOSTA sulle piscine

«Io sono peggio di Cosimi? Cannito è peggio di Cannito»

LIVORNO. «Nogarin sullo sport è peggio di Cosimi? Direi invece che Cannito è peggio di Cannito». Inizia con queste parole la replica del sindaco Filippo Nogarin alle critiche del leader di Città...

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LIVORNO. «Nogarin sullo sport è peggio di Cosimi? Direi invece che Cannito è peggio di Cannito». Inizia con queste parole la replica del sindaco Filippo Nogarin alle critiche del leader di Città Diversa e consigliere comunale, Marco Cannito, pubblicata dal Tirreno a proposito della gestione del caso piscine, chiuse per ristrutturazione fino all’autunno.

«Le soluzioni che Cannito prospetta per le piscine comunali – interviene Nogarin – sono fumo, in concreto non ci propone alcuna alternativa. Non solo, mi attacca su questioni il cui iter è stato deciso interamente dall'amministrazione precedente (perché quindi non ha protestato prima, visto che lui c'era, in qualità di consigliere?), e sulle quali l'attuale amministrazione è potuta intervenire solo rispetto alla tempistica, per accelerare la conclusione dei lavori. Lavori necessari, inderogabili, e non "frazionabili”». «Gli interventi sugli impianti comunali Bastia, Camalich-Neri gestiti da Officina dello Sport – scrive – hanno ricevuto, con questa amministrazione, una forte accelerata, con l'inserimento nell'atto aggiuntivo alla convenzione del 2011 di termini precisi per la conclusione dei lavori. Ovvero 153 giorni, a partire dal 20 giugno, giorno della firma dell'atto. Questa tempistica, precisa e non eludibile, se non a costo di ingenti penali per le imprese appaltatrici, è stata da noi inserita nell'atto grazie all'impegno dei dirigenti e dei funzionari comunali».

«Siamo entrati in un percorso già definito e approvato dalla passata amministrazione - ripete - e in una situazione complicata da tempi incerti di realizzazione. Ci siamo subito posti due obiettivi: salvaguardare i posti di lavoro non andando oltre la scadenza della cassa integrazione e non compromettere il regolare avvio della stagione sportiva». I lavori di ristrutturazione, per 3.378.000 euro, sono stati indicati dall'ufficio Sport e dall'unità Manutenzioni con due rapporti approvati dalla giunta a dicembre. «I lavori – riprende Nogarin – sono a carico del Comune in quanto riguardano la messa a norma igienico sanitaria. Al gestore spettano altri interventi di valorizzazione che erano oggetto dell'offerta presentata in sede di gara e in massima parte già realizzati (ad esempio i due cogeneratori) per un importo di oltre 3 milioni. Ad essi la società aggiunge oggi un finanziamento di 1.200.000 euro, a suo carico, per eseguire altre opere di riqualificazione». «Siamo consapevoli – conclude Nogarin – dei disagi che la chiusura potrà procurare, ma siamo altrettanto convinti che essi saranno ripagati dalle strutture profondamente rinnovate».

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