Gioco
Dal remo ai tacchetti, allo stadio per la festa dei rioni
Durante la serata le premiazioni per la stagione remiera appena andata in archivio e quelle del palio calcistico che si è concluso al Picchi
LIVORNO. Che cosa hanno in comune un paio di scarpe con i tacchetti e i remi? Il Palio dei Rioni e una giornata di festa condivisa allo stadio Armando Picchi. Questa volta sul campo si è disputata la finale del torneo di calcio amatoriale dei rioni livornesi, preceduta da un'amichevole tra la squadra con il miglior quoziente di disciplina e un'inedita squadra formata dai vogatori. "Ci hanno voluto premiare perchè siamo stati la squadra dei più buoni e dei più bravi" dicono scherzando Gigi Micheli e Simone Franzoni. La squadra del rione La Rosa si è distinta nel torneo per meriti di buona sportività, "ho anche mandato i fiori dopo aver fatto male per sbaglio a un avversario" continua Gigi mentre sul campo si inizia ad esultare per i gol. La vittoria va a loro anche se la squadra dei vogatori non molla per tutti e due i tempi. "mi sento più a mio agio con i remi in mano che con le scarpe da calcio" dice Gabriele Pritoni. "Ho segnato all'Armando Picchi, volevo levarmi la maglietta e andare sotto la curva ma me lo sono dimenticato -dice Toni Pacicca- è sempre un'emozione segnare in questo campo per chi ama anche il calcio". Da San Jacopo, Salviano, Borgo, Pontino, Ovosodo, Coteto, i vogatori lasciano i remi e diventano compagni sul campo di calcio. "Siamo qui per divertirci, per fare due risate insieme" dice Ernat Mica del San Jacopo. Occhi puntati per la finilassima dei rioni, questa volta in campo scende il quartiere Fabbricotti contro Benci/Centro. Nella squadra del vecchio Campanile tantissimi stranieri. "Sono tutti ragazzi senegalesi ma anche albanesi che frequentano il Bar di piazza XX ma la maggior parte non ha mai avuto la possibilità di giocare su un campo vero -spiega il proprietario Massimo Vernaccia- il calcio è un occasione di integrazione, scambio, crescita, amicizia, e tra tutti i ragazzi, italiani e non, si è creato subito un bel clima". A loro la prima coppa del torneo. A seguire la premiazione del palio calcistico insieme a quello marinaro.
Targhe ricordo al Comune di Livorno, la Provincia, al Comitato organizzatore palio marinaro, Telegranducato. Targhe di partecipazione a tutte le squadre dei rioni, Special Olympics, al coro The New Choir che ha animato la serata, Giuria Uisp del Remo Livornese. Medaglie anche per gli equipaggi Gozzette femminili: 3 classificato Salviano-Colline-Stazione, 2 Labrone Livrono Sud e 1 Borgo Cappuccini. Per il Mini Palio: Livorno Sud, Venezia, S.Marco Pontino, Salviano-Colline-Stazione, Borgo Cappuccini. Per i gozzi 4 senior, medaglie per Labrone, Benci Centro, Livorno sud, S.marco Pontino, Borgo Cappuccini, mentre le coppe vanno al 3 S.Jacopo, 2 Venezia, 3 Salviano. Premiazione gozzi 10 senior, medaglie a Labrone, Salviano, S.Jacopo, Livorno sud, S.Marco Pontino. Il rione Corea, in memoria di Emilio Razzauti consegna la coppa disciplina al rione La Rosa tramite il presidente Fabio Dazzi. Il miglior portiere e capicannonieri del palio calcistico sono ex aequo capocannoniere Bartoli Manuel rione Corea con 5 resti e Fall Elandji Maissa rione Benci centro mentre il miglior portiere Thiam Ngagne Demba del rione Benci. Sul podio del 77° premio Palio Marinaro salgono al 3° posto Benci Centro, 2° Borgo Cappuccini mentre al 1 con coppa, medaglia d'oro e drappo il Venezia. Per il primo Palio Calcistico, 3° ex aequo Coteto e Corea, al 2° Fabbricotti e al 1° Benci Centro.
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