Gioco
Il premio Rotonda anticipa in onore del 130º di Dedo
Sabato inizia la tradizionale maratona d’arte giunta alla 62ª edizione Un’edizione speciale, con incursioni fra musica, teatro e cinema
LIVORNO. Quella alla Rotonda, la sera d'estate, è una passeggiata che ogni livornese si gode con piacere, un dolce rito reso ancor più piacevole in occasione del Premio Città di Livorno, il consueto appuntamento con l'arte contemporanea.
L'associazione Ro-Art, che gestisce il premio, ha deciso quest'anno di aprire le porte dell'esposizione in anticipo: cogliendo la ricorrenza dei 130 anni dalla nascita di Amedeo Modigliani, la 62esima edizione inizierà sabato 12 luglio.
La realizzazione dell'importante kermesse è possibile grazie all'appoggio del Comune di Livorno, che da sempre riconosce il prestigio della rassegna ideata nel 1953 da Mario Borgiotti, alla quale è oggi intitolata, Nedo Luschi, il più giovane dei tre fondatori, che ne è presidente onorario, e Renzo Casali.
Paola Turio, presidente di Ro-Art, sottolinea come importanti contributi per la mostra provengano anche dalla Fondazione Teatro Goldoni: la sinergia nata tra la fondazione e il premio artistico lo scorso anno, in occasione del 130ennale della nascita di Pietro Mascagni, si vede rinnovata quest'anno con l'omaggio all'opera "L'amico Fritz", il cui tono intimistico e crepuscolare è debitore alle atmosfere ricreate sulla tela dai Macchiaioli nell'ultimo decennio del XIX secolo.
Il Maestro Alberto Paloscia della Fondazione Goldoni, spiega che l'opera verrà ricordata non solo grazie al concerto lirico di lunedì 14 (vedi il programma), "Verso l'Amico Fritz" con una selezione dei brani più celebri interpretati dal soprano Silvia Pantani, dal tenore Gianni Mongiardino e dalla pianista Laura Pasqualetti, ma anche alla proposta rivolta ai protagonisti delle arti figurative, che verranno invitati ad un confronto creativo diretto con l'opera mascagnana.
Le opere verranno poi esposte nel foyer del Teatro Goldoni il 7 dicembre, quando, come sempre, il teatro festeggerà la data di nascita di Mascagni. Anche la parte grafica ed editoriale del Premio, a cura di Giuseppe Pierozzi, responsabile della grafica e curatore del catalogo, è resa possibile grazie alla collaborazione con la tipografia De Batte e questo, come ricorda lo staff dell'associazione Ro-Art, è un segno chiaro di come il premio sia legato all'identità livornese e del buono stato di salute delle collaborazioni territoriali.
Le novità di quest'anno riguardano anche il premio acquisto, per la prima volta scorporato in "pittura moderna e altre espressioni artistiche" e "pittura tradizionale", in un contesto espositivo che ospiterà oltre 150 nomi tra gallerie, artisti e accademie e nel quale è fondamentale saper riconoscere le diverse tendenze espressive ed interpretarne le esigenze tecniche per garantirne la migliore esposizione.
Carlo Bornaccini, responsabile delle serate collaterali, ricorda come gli eventi in programma siano dedicati alla città e ai suoi abitanti illustri: si inizia sabato sera, dopo il saluto delle autorità, con la proiezione della prima parte del film "I colori dell'anima", interpretato da Andy García e introdotto dal regista Marco Sisi. Sarà poi la giornalista Antonella Nesti a presentare, la domenica, la seconda parte del film. Lunedì 14 sarà il momento della lirica con il concerto della Fondazione Teatro Goldoni, "Verso l'Amico Fritz". Mercoledì 16 Lorena March e Giuseppe Argentieri presenteranno il libro "La grafica" sull'opera di Giovanni March, che verrà ricordato, nel 140esimo anniversario della nascita, anche venerdì 18, con la proiezione del film "Un uomo chiamato March" introdotto dal regista e interprete del film, Antonio Cristiano. Giovedì 17 sarà ricordato Mario Borgiotti con un'estemporanea di pittura e per sabato 19, è prevista l'esibizione del Coro Garibaldi d'assalto per omaggiare il 70ennale della liberazione di Livorno. Seguirà, domenica 20, il momento del gusto con Mare DiVino, l'iniziativa della Fisar dedicata ai vini della costa degli Etruschi. Ancora spettacoli la sera di martedì 22, con il vernacolo dedicato al grande Beppe Orlandi, messo in scena dalla Compagnia Lirica Livornese, in collaborazione con la compagnia La Combriccola, e di mercoledì 23, con i gospel della Associazione corale Joyful. Nel pomeriggio di giovedì 24, alle 17.30 sarà il momento dei bambini, invitati a partecipare all'estemporanea di pittura a loro dedicata.
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