Gioco
Rivoluzione allo Junior diventerà scuola di tennis
Nasce una nuova società che rileverà l’attività sportiva dello storico circolo Via ai lavori per coprire il quarto campo e costruirne due nuovi sintetici
LIVORNO. Alla soglia dei sessant’anni lo storico Junior Club si rinnova. Con l’obiettivo di diventare una vera e propria scuola di tennis aperta a tutta la città e a tutti coloro che amano questo sport. La metamorfosi consiste in una rivoluzione dell’assetto del circolo di via dei Pensieri con la nascita della società “Tennis 100%” a cui verrà affidata tutta la parte sportiva (tranne quella amatoriale che resterà allo Jc) e un restyling delle strutture. I campi coperti da tre diverranno quattro e due di quelli esterni verranno trasformati in campo veloce, sarà creata cioè una superficie sintetica che rappresenterà un’unicità sul territorio cittadino.
La storia dello sport cittadino racconta che lo Junior Club a fine degli anni Cinquanta ha contribuito alla trasformazione del tennis da sport d’elite a sport accessibile a molti. Ora, mezzo secolo più tardi, in via dei Pensieri tentano di nuovo un’altra impresa. A lanciare la sfida il maestro federale Fausto Criscuolo, il tecnico nazionale Claudio Galoppini e il preparatore atletico Stefano Giovannini, fondatori della nuova società (il primo già in quota Jc, gli altri due “importati” dalla cooperativa tennis Livorno di Banditella).
«Su Livorno non esiste niente del genere, vogliamo creare un luogo in cui si svolgano tutte le attività inerenti al tennis, senza alcun vincolo di categoria, sia la mattina che il pomeriggio». Ma, attenzione, guai a parlare di accademia: «Non nascondiamo che il nostro sogno sarebbe quello di crescere e formare dei bambini affinché possano diventare grandi atleti - spiegano in coro - ma non abbiamo alcuna intenzione discriminatoria, anzi: la scuola sarà aperta a tutti, dal bimbo alle prime armi fino al giocatore professionista. L'attività sportiva all'interno del circolo dovrà essere praticata a tutti i livelli, da quello ricreativo fino a quello agonistico, senza vincoli societari».
I lavori di ristrutturazione saranno possibili grazie all'affitto che la nuova società Tennis 100% pagherà allo Junior, in un rapporto di scambio e integrazione reciproca, e partiranno tra una decina di giorni: «Contiamo di completare tutto entro la fine del mese di agosto - spiega Stefano Giovannini, preparatore di grande esperienza - in modo da partire ufficialmente con le attività dal primo settembre, subito dopo l'inaugurazione». A dire il vero qualche lezione viene già impartita ma solo nel pomeriggio.
Elemento clou per trasformarsi in scuola di tennis per tutti saranno i prezzi: «Non li abbiamo ancora definiti, anche perché vorremmo modellarli sulle esigenze e sull'impegno effettivo dei ragazzi, tentando di andare incontro alle difficoltà economiche - spiegano ancora i tre allenatori - possiamo intanto dire che un corso base si attesterà sulle cinquanta euro mensili». Insomma, il costo medio per frequentare una palestra.
Ma come si integreranno davvero questa nuova realtà di formazione sportiva e il vecchio autorevole Junior Club? A rispondere è Paolo Vullo, consigliere di amministrazione del circolo: «Abbiamo delegato la gestione della scuola sportiva ad alcuni professionisti affinché possiamo accogliere tutti quelli che hanno la passione sportiva del tennis. Vogliamo valorizzare il professionismo senza però escludere tutti quelli che giocano per passione e divertimento. Insomma, siamo aperti per tutti. Speriamo così di risollevare e ringiovanire il circolo, cambiando il concetto della scuola tennis e avvicinando mondi e generazioni differenti affinché lo scambio sia continuo e reciproco».
Maria Giorgia Corolini
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