Il Tirreno

Livorno

Sequestrati 15 chili di arselle al mercato a un venditore abusivo

Sequestrati 15 chili di arselle al mercato a un venditore abusivo

Maxi multa da 2000 euro per lui e denuncia penale della Guardia costiera per detenzione di prodotto ittico trovato in cattivo stato di conservazione

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Quindici chili di molluschi, in particolare arselle, provenienti da attività di pesca non professionale, sequestrate dalla Capitaneria di porto. Un’operazione fatta a Livorno in piazza Cavallotti. Un altro analogo da 5 chili è stato fatto a Pisa nel quartiere Cep di piazza Papa Giovanni XXIII. Gli uomini della Guardia costiera hanno contestato sanzioni amministrative per 4.000 euro totali a due venditori abusivi, per avere commercializzato le telline. I commercianti sono stati anche denunciati penalmente per la detenzione di prodotto ittico trovato in cattivo stato di conservazione.

Il blitz rientra nell’operazione “Consumer Protection”, organizzata a livello regionale con l’obiettivo di svolgere azioni mirate alla vigilanza sulla filiera della pesca, compresa la produzione, la commercializzazione e la somministrazione dei prodotti ittici in Toscana. Per dieci giorni dal 23 giugno, ai primi di questo mese, gli uomini e i mezzi delle Capitanerie e degli uffici marittimi sono stati impiegati in un’attività intensiva di controlli in mare e a terra a tutela dei consumatori ed a salvaguardia delle specie ittiche, sotto il coordinamento del Centro controllo area pesca della Direzione marittima di Livorno, comandata dall’ammiraglio Arturo Faraone.

In tutto, 225 operatori controllati e 45 illeciti riscontrati, di cui 37 a carattere amministrativo ed 8 penale. Quasi 1 tonnellata il prodotto sequestrato, per un totale di 63.000 euro di sanzioni comminate. E’ questo il risultato dell’intera operazione. Mare, terra e punti di sbarco del pescato, ma anche i mercati ittici, ristoranti ed esercizi commerciali della piccola e grande distribuzione, nonché centri di import/export, sono stati passati al setaccio al fine di verificare la corretta applicazione della normativa nazionale e comunitaria vigente, da parte degli operatori del settore, con particolare riguardo alla tracciabilità ed etichettatura del pescato, anche allo scopo di prevenire inganni e frodi in commercio a danno del consumatore finale.

In particolare gli ispettori pesca, aiutati dal personale dell’ufficio marittimo di Marina di Pisa hanno trovato nelle celle di una pescheria di Pisa, alcuni chili di naselli freschi allo stato giovanile, cioè sotto taglia, pronti per essere venduti. I titolari dell’esercizio commerciale sono stati deferiti all’autorità giudiziaria ed il prodotto è stato donato, previo controllo sanitario, ad enti di beneficenza.

Anche a Viareggio, il personale della Capitaneria, con i veterinari dell’Asl Versilia, ha riscontrato due violazioni penali, rispettivamente a carico del titolare di una pescheria e del responsabile di uno stabilimento balneare, per la detenzione, ai fini della vendita di prodotto ittico in cattivo stato di conservazione.

A Portoferraio, infine, un peschereccio professionale è stato sorpreso a pescare nelle acque di Pianosa, nell’area protetta del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano. 2 pescatori professionisti, comandante e marinaio, a bordo del peschereccio sono stati denunciati dalla Capitaneria di Portoferraio, intervenuta sul posto con una motovedetta. In questo caso il motopeschereccio ha tentato di darsi alla fuga provando ad intralciare le operazioni di controllo della Guardia costiera elbana. Quest’ultima ha anche proceduto al sequestro di 5 esemplari di aragoste sotto taglia, rinvenute presso un operatore commerciale locale che è stato denunciato all’autorità giudiziaria competente.

L’attività di controllo della Guardia costiera della Direzione marittima livornese e delle Capitanerie della Toscana proseguirà, a tutela delle risorse ittiche e della sicurezza dei consumatori, soprattutto nell’attuale stagione estiva in cui il consumo di prodotto ittico cresce sensibilmente.

La Capitaneria ricorda l’importanza del numero blu 1530 per segnalare ogni tipo di emergenza.

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