Il Tirreno

Livorno

Pd, in cinque alla guida del partito

di Juna Goti
Pd, in cinque alla guida del partito

Domenica Danti riunisce le assemblee. E i circoli si autoconvocano giovedì...

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LIVORNO. Un coordinamento di cinque per guidare il Pd livornese, sotto la supervisione dell’europarlamentare Nicola Danti. È questa la strada che sarà tracciata domenica dai vertici regionali del Pd alle assemblee del partito, territoriale e comunale, che saranno convocate in città.

In via Donnini e a Firenze non vogliono sentir parlare di commissariamento, ma di traghettamento. Anche se di fatto l’aria è quella di un commissariamento soft. Domenica le due assemblee si riuniranno in modo congiunto. Come prima cosa, stando a quanto riferito ieri da molti iscritti, prenderanno atto delle dimissioni dei segretari, il sindaco di Cecina Samuele Lippi e il consigliere comunale Jari De Filicaia. Dimissioni formali e irrevocabili, come annunciato dopo le elezioni al Tirreno da De Filicaia, e come confermato ieri. Alle assemblee sarà poi presentato il progetto tracciato da Firenze, forse già con una ipotesi di coordinamento.

Dall’altra parte della cornetta, per ora, i democratici ripetono a turno che «quello che conta ora non sono i nomi, ma il progetto». Ma già ieri messaggi e telefonate si sono rincorsi tra un circolo e l’altro. C’è chi ha parlato dell’ingresso nel coordinamento dell’assessore colligiano Riccardo e di giovani come Gabriele Scognamillo o Alessio Ciampini. Ma lo stesso Ciampini mette subito le mani avanti: «Nessuno mi ha chiamato, sono consigliere comunale, mi interesso solo di quello». De Filicaia per ora parla di un necessario «rinnovamento, anche in termini generazionali». Certo è che la segreteria comunale finirà di fatto per essere inglobata nella struttura territoriale, con la commissione di cinque a fare da esecutivo di tutto il territorio. Nel coordinamento entreranno sia rappresentanti del partito cittadino che del resto della provincia.

Ancora non è chiaro se il Pd arriverà a congresso prima o dopo le elezioni regionali del 2015, mentre all’interno sono già in molti a porre la questione delle primarie aperte non solo agli iscritti, ma agli elettori. Intanto, ieri pomeriggio, sulla pagina Fb della segretaria di Shangai, Simonetta Pampaloni, è apparsa la convocazione di un incontro aperto (giovedì alle 21 in Federazione, in via Donnini) «per fare il punto sulla situazione politica del Pd locale» voluto, si legge, dai «segretari dei circoli di base Shangay, Economia Marittima, Stazione, Centro, San Marc, Colline, Collinaia, Sanità, Pubblico Impiego, Servizi,Salviano, Cantiere, Componentistica, Venezia».

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