Il Tirreno

Livorno

Il Venezia dei record vince tutto «I più forti di Livorno siamo noi»

di Juna Goti
Il Venezia dei record vince tutto «I più forti di Livorno siamo noi»

Il cavallino rosso conquista il Palio marinaro ed entra nella storia: secondo trittico consecutivo L’Ovosodo tenta l’arrembaggio ma alla fine cede il passo al Borgo e chiude in terza posizione

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LIVORNO. Per qualche metro, dopo la partenza e all’uscita del primo e del secondo giro di boa, dallo scacchiere della Terrazza si è avuta quasi l’illusione che il Palio marinaro potesse trasformarsi in un duello all’ultima remata tra Venezia e Ovosodo. Ma è stata solo un’illusione. Il cavallino rosso timonato da Michele Moneta boa dopo boa è diventato una furia. E si è portato in cantina drappo e trittico (ovvero vittoria di Risi’atori, Barontini e Palio). Un altro trittico, il secondo consecutivo. Che ha il sapore della storia.

È un Venezia dei record quello che ieri ha vinto la 77ª edizione del Palio. I rossobianchi, in boa due, sembrano partire vicinissimi all’Ovosodo, che in boa uno morde. I biancogialli partono forte, ma presto si trovano a rincorrere. A tratti avvicinano il cavallino, che però non sbaglia una boa e nel serrate finale ingrana la marcia verso il traguardo. Proprio nel rettilineo l’Ovosodo scoppia e si fa superare dal Borgo, che strappa un bel secondo posto.

Il Venezia vola: 9’45”57, oltre dieci secondi in meno dello scorso anno, quando vinse tagliando il traguardo in poco meno di dieci minuti. I rossobianchi di Gigi Suardi conquistano così il drappo, mentre il remo nero dell’ultimo classificato tocca al Labrone. Il “remo-fardello” inventato quando nel Palio sono sparite promozione e retrocessione: remo nero per l’ultimo classificato a dieci remi, remo d’oro per chi vince tra le gozzette a quattro, ieri il Salviano.

Ecco la classifica finale: Venezia (9’45”57), Borgo (9’58”56), Ovosodo (9’59”30), Pontino (10’08”6), San Jacopo (10’10”30), Livorno sud (10’25”97), Salviano (10’55”49), Labrone (11’03”76).

«Dal 2009 al 2014 – esulta il vicepresidente del Venezia, Emiliano Fanelli – abbiamo vinto 14 gare su 18, messo a segno due trittici consecutivi, più uno nel 2010. I numeri parlano da soli. A questo punto lo posso dire senza girarci troppo intorno: l’equipaggio del Venezia, questo equipaggio, è il più forte di Livorno».

Sfilata di rito con i remi alzati davanti alla Terrazza, poi scoppia la festa in cantina, lungo fossi. Il pensiero dei vogatori va al presidente Suardi. «E noi – dice Fanelli – dedichiamo questa vittoria, questo trittico, proprio ai nostri ragazzi che si sono sacrificati tutto l’anno e soprattutto al timoniere Michele Moneta, che aveva sulle spalle una bella pressione perché al Palio ci sono timonieri molto forti. Ha quasi 50 vittorie in carriera, ha dimostrato ancora una volta che sa il fatto suo».

Il presidente del Palio, Vittorio Pasqui rende omaggio ai rossobianchi («il Venezia ha vinto con grande merito») e traccia un bilancio positivo: «Abbiamo lavorato in emergenza per colpa del “maraccio” di sabato, stamani i volontari si sono alzati all’alba per sistemare il campo di regata». «Abbiamo visto una buona affluenza di pubblico, anche se non ci accontentiamo, vorremmo tornare ai fasti di un tempo», dice.

Ma la verità è che anche ieri spalti e Terrazza non si sono riempiti come chi ama questo mondo avrebbe sperato. «Dobbiamo cercare di attrarre più giovani», ripete Pasqui, che a chi gli chiede di rivedere la riforma e gli accorpamenti risponde: «La riforma è stata digerita, non vorrei che alcune polemiche fossero solo un tentativo per eliminare le boe di mare». Prima volta al Palio da vicesindaco per la pentastellata Stella Sorgente. Anche lei, che ha la delega all’istruzione, mette l’accento sui giovani: «Ripartiamo dai progetti nelle scuole». Altrimenti il rischio, usa la metafora da musicista, «è che questo mondo diventi come la lirica, di nicchia, invece è una risorsa della città».

La premiazione degli equipaggi è rimandata a sabato 12 luglio (a partire dalle 18.15) all’Armando Picchi, dove si giocherà anche il primo Palio calcistico dei rioni.

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