Il Tirreno

Livorno

Crolla grosso ramo, colpite due sorelle

di Lara Loreti
Crolla grosso ramo, colpite due sorelle

Paura nei giardini di via Roma a Collesalvetti. Una delle ferite: «Si è staccato all’improvviso da un pino, potevamo morire»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Quel ramo si è staccato all’improvviso e ce lo siamo ritrovato addosso: era enorme. Potevamo morire». C’è ancora il terrore di quel momento nella voce di Lisa Girardi, la giovane livornese di 33 anni che venerdì pomeriggio è stata vittima insieme a sua sorella Clara, 31, del crollo di un grosso ramo di pino.

L’incidente è successo nel primo pomeriggio nei giardini pubblici di via Roma, a Collesalvetti, a pochi passi dal bar in Quadrifoglio che le due sorelle gestiscono.

Un crollo improvviso che poteva avere conseguenze ben più gravi. Le due giovani se la sono cavata con lievi traumi: Lisa s’è fatta male alla caviglia sinistra, la sorella invece a un piede. Ma che cosa poteva succedere se quel ramo, lungo oltre tre metri e del peso di più di un quintale, avesse colpito le due sorelle in maniera più seria? «Non ci posso pensare», taglia corto Lisa, ancora sotto choc.

È la giovane a raccontare le fasi sconvolgenti dell’episodio. «Erano circa le 15, io e mia sorella eravamo in pausa dal lavoro nel bar: dopo aver fatto servizio per tutta la mattinata, avevamo preso un break per staccare e fare due telefonate. E infatti eravamo entrambe al cellulare quando, improvvisamente, il ramo ci è precipitato addosso».

Lisa e Clara non hanno neanche avuto il tempo di realizzare la situazione: del resto il ramo s’è staccato di netto. Ed essendo molto in alto, rispetto al tronco del pino, ha creato un impatto ancora più forte.

La botta è stata violenta e ha determinato un forte trauma agli arti inferiori delle bariste. È stato infatti necessario chiamare il 118, che ha inviato sul posto un’ambulanza della Pubblica assistenza di Collesalvetti. I soccorritori hanno dato alle ragazze le prime cure sul posto e poi le hanno portate in pronto soccorso per le medicazioni. I medici dell’ospedale le hanno giudicate guaribili in dieci giorni.

«Io stessa poi ho chiamato i carabinieri - prosegue il racconto di Lisa Girardi - Mi è sembrato doveroso farlo, vista la gravità dei fatti. È un episodio incredibile: l’amministrazione dovrebbe preoccuparsi di queste cose, certamente non le possiamo prevedere noi. Io e mia sorella siamo rimaste senza parole e siamo state prese completamente alla sprovvista».

Sul posto, quindi, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Colle che hanno effettuato il sopralluogo, e poi si sono aggiunti gli agenti della polizia municipale, coordinati dal comandante Paolo Cecconi. I vigili urbani hanno perlustrato i giardini pubblici e hanno avvisato l’ufficio Ambiente del Comune, che è competente per il settore.

L’amministrazione comunale colligiana ha garantito massima attenzione per il problema, che ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, non solo livornese, anche per il terribile precedente successo a Firenze dove qualche giorno fa, il 27 giugno, zia di 51 anni e nipotina di due sono morte al parco delle Cascine per il crollo improvviso di un albero: la zia è deceduta sul colpo mentre la piccola s’è spenta poche ore dopo, l’indomani pomeriggio, all’ospedale pediatrico Meyer, a causa delle ferite riportate dopo il colpo.

L’assessore comunale ai lavori pubblici di Collesalvetti, Roberto Menicagli, ha preso in mano la situazione insieme al collega Riccardo Demi, che guida l’assessorato all’ambiente. E nei prossimi giorni dovrebbero partire i controlli.

Intanto, il Comune garantisce che l’area verde di via Roma, dove il fatto successo venerdì, sarà subito messa in sicurezza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web