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Livorno

Ingerisce un ovulo di eroina di 50 grammi: operato e poi arrestato

Ingerisce un ovulo di eroina di 50 grammi: operato e poi arrestato

Nei guai un tunisino fermato dalla Guardia di finanza alla stazione: il 53enne si è sentito male per aver ingerito la grossa quantità di droga

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Un ovulo da 50 grammi di eroina nella pancia. Ci sono voluti due giorni per farlo espellere chirurgicamente. La sostanza era stata ingerita da un tunisino di 53 anni, Ayari Fathi, che è finito in manette, arrestato dalla Guardia di finanza in zona stazione.

I finanzieri del Gruppo di Livorno, nel corso di un'attività di servizio finalizzata alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti vicino alla stazione ferroviaria, hanno controllato uno straniero, da poco giunto con il treno proveniente da Napoli. Il 53enne ha subito mostrato un atteggiamento sospetto attirando l'attenzione dei finanzieri. Intuita la presenza dei militari, l'uomo è salito su un autobus nel tentativo di sottrarsi ad eventuali controlli. Ma dopo pochi metri è satto fermato dalle fiamme gialle, fatto scendere dal mezzo pubblico ed identificato.

Il tunisino era molto agitato e non si sentiva bene: allora i finanzieri hanno chiesto l'intervento di un'ambulanza. Una volta giunto al pronto soccorso, il tunisino ha tentato di darsi alla fuga aggredendo i militari. Immediatamente fermato dai finanzieri, è stato sedato dai medici e sottoposto ad esame radiografico. E' quindi emersa la presenza di un "corpo estraneo" che l'uomo aveva ingerito. L'oggetto è stato recuperato chirurgicamente dopo 2 giorni: poi analizzato, è risultato essere un ovulo in plastica contenente circa 50 grammi di eroina. Secondo le fiamme gialle la droga sarebbe stata spacciata sulla piazza livornese. Il tunisino è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti.

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