Sicurezza
IL CORAGGIO DI CANNITO, IL NULLA ALTRUI
Città Diversa non era alleata nel 2009 con M5S, in quanto allora esistevano solo i così detti met-up. Fu Grillo in persona a chiederci di inserire dei giovani grillini nella nostra lista esistente...
Città Diversa non era alleata nel 2009 con M5S, in quanto allora esistevano solo i così detti met-up. Fu Grillo in persona a chiederci di inserire dei giovani grillini nella nostra lista esistente dal 2004.
Città Diversa fu certificata perché in linea col Movimento Beppe Grillo, anche se a causa di questo furono pesantissime le critiche contro Grillo e noi da parte di alcuni aderenti ai Verdi, allora nostri alleati, oggi spacciatisi come grillini della prima ora. Infine alle ultime elezioni la lista Città Diversa, senza alleanze se non con i cittadini, ha ripreso i suoi voti, dimostrando un vero radicamento sul territorio.
Attraverso accordi consiliari comunali sottobanco (taciuti), segreti di giunta comunale (non capiamo perché non in diretta streaming) e di partito (vedi la telenovela degli assessori, che doveva essere subito contestata al rosignanino Nogarin dalla Presidenza del Consiglio e dove addirittura le regole interne valgono più di quelle della legge) si è provato a gettare schizzi di fango su Cannito, ma l'operazione non è riuscita.
Lo scontro sulla attribuzione della Presidenza del Consiglio a Cannito non c'entra nulla con accordi elettorali: infatti nella campagna elettorale Città Diversa sottolineò il rischio (poi ampiamente concretizzatosi) dell'improvvisazione da parte di certi movimenti e al ballottaggio appoggiò un ricambio politico perché il Pd aveva mal governato Livorno.
Cannito viceversa è intervenuto con un duro e coraggioso e discorso in aula consiliare solo perché lui non aveva chiesto alcun incarico mentre gli era stato richiesto aiuto nella conduzione della macchina consiliare-amministativa spendendo il suo nome sulla pagine dei giornali, in Comune e in Città (di cui c'è ampia testimonianza) per poi fargli sapere solo all'ultimo minuto che si era deciso altrimenti.
Il fondatore di Città Diversa, Cannito, dato agli ultimi sondaggi al 20% per gradimento personale dei cittadini, ha sempre ribadito che Città Diversa non è solo lui, ma ha persone con capacità politiche e tecniche di rilievo per governare lealmente per il bene della Città, oggi addirittura con rimpianto unanimemente riconosciute, capacità che non si riducono alla autocandidata Corradini.
Alberto Pacini
segreteria Città Diversa
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