Il Tirreno

Livorno

novità nelle cure pediatriche

Gomma da masticare contro l’Aids

Efficace e tollerabile il farmaco è studiato per i bambini

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LIVORNO. È una compressa facile da masticare e di sapore gradevole, anziché lo sciroppo amaro oppure quelle pasticche troppo difficili da deglutire: comincia così la “rivoluzione” nella cura pediatrica dell’aids si è detto al 7° Premio giornalistico “Riccardo Tomassetti”, promosso dall’Università romana de “La Sapienza” e con il sostegno di MSD. Si calcola che il dieci per cento dei neonati s’infetti durante l’espletamento del parto, nell’ambito d’una popolazione a rischio. Il test sulla gestante non è comunque obbligatorio, ma per legge risulta soltanto suggerito alla donna. Ciò evidenzia, purtroppo, l’esistenza d’un problema nel percorso d’informazione fra la partoriente ed il personale sanitario, nella profilassi verticale madre – figlio e nell’educazione alla terapia dei bambini sieropositivi. In sostanza, un conto è dare al piccolo paziente una medicina come se fosse una gomma da masticare, un altro è somministrare invece una grossa compressa non facile da mandar giù. Valido, in ogni modo, rimane il valore terapeutico della molecola, il raltegravir (capostipite dei farmaci antivirali ed inibitore al contempo dell’integrasi), proiettato a bloccare la replicazione del virus all’interno della cellula dell’organismo. La molecola si sta dimostrando in particolare di grande efficacia ed assieme di ottima tollerabilità, elementi quanto mai importanti per rivolgersi ad una specifica tipologia di malato. Assai concreti, inoltre, si evidenziano i suoi vantaggi: una valida masticabilità, ad esempio, aumenta l’aderenza alla cura, migliora insieme l’effetto del medicinale, mentre non ne cambia la sua efficacia.

Gian Ugo Berti

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