Gioco
Biglietti dei treni più cari dell’1,5%, con qualche eccezione
Gli adeguamenti Istat causano, anche quest'anno, un rincaro delle tariffe per viaggiare in treno. Ma ci sono delle eccezioni...
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Puntualmente, come ogni anno, anche sui biglietti ferroviari torna il balzello dell’adeguamento Istat.
Da oggi (1 luglio), per effetto dell’aggiornamento dell’inflazione programmata, i tagliandi regionali risulteranno un po’ più salati. Il rincaro ammonta all’1,5%, anche se in alcuni casi, per effetto dell’arrotondamento del prezzo, potrebbero non esserci variazioni. Fanno eccezione gli abbonamenti integrati Pegaso (il cui costo sarà più alto dello 0,5% circa) mentre per i normali carnet periodici il rincaro resta invariato. L’adeguamento all’inflazione è previsto dal contratto di servizio stipulato da Regione e Trenitalia.
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