Il Tirreno

Livorno

Finanza, 140 multe a barche irregolari

Finanza, 140 multe a barche irregolari

L’attività dei militari del reparto aeronavale: sequestrata una mega-discarica abusiva in zona Padula

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LIVORNO. Verbali per 245 persone, oltre 150 violazioni amministrative e penali, con più di 136mila euro recuperati fra tributi evasi e sanzioni contestate. È il risultato di cinque mesi di lavoro del Reparto aeronavale della Guardia di finanza, guidato dal colonnello Italo Spalvieri.

Un’attività intensa, quella svolta dagli uomini del Reparto aeronavale nei primi 5 mesi dell’anno: in tutto, sono stati svolti oltre 300 i servizi di pattugliamento in alto mare e nelle acque dell’intero litorale livornese e toscano, comprese le isole. Controllate 250 imbarcazioni di vario tipo e rilevate oltre 140 violazioni.

In particolare, dall'analisi dell'attività operativa condotta nel periodo che va da gennaio a inizio giugno di quest’anno, emerge il costante controllo del mare che i militari svolgono nei pattugliamenti non solo diurni ma anche notturni.

Multa a chi non paga le tasse. Cento controlli e 20 casi accertati di mancato o errato pagamento della tassa di possesso sulle unità da diporto. In tutto, sono stati evasi tributi per 19mila euro, a cui si dovrà aggiungere la sanzione quantificata dall’Agenzia delle Entrate.

Lavoro nero. Quindici controlli ad attività commerciali presenti sul litorale, nei porti e nell’ambito della pesca professionale, nel corso dei quali i finanzieri hanno scoperto 6 lavoratori irregolari. Nei confronti degli armatori e dei datori di lavoro, la Finanza ha contestato multe per oltre 22mila euro.

In barca senza le dotazioni di sicurezza. Oltre 20 le violazioni di carattere amministrativo per mancanza delle dotazioni di sicurezza a bordo, della licenza di navigazione, più casi di inosservanza delle ordinanze dell’autorità marittima, uso improprio delle unità da diporto per fini commerciali, ed episodi di non rispetto della normativa riguardante l’assicurazione obbligatoria. In tutto, tributi evasi e relative sanzioni per 40mila euro.

Le indagini e i sequestri. Tra i numerosi i controlli a tutela del demanio marittimo svolti lungo la costa, spicca il sequestro all’Elba di un porticciolo abusivo nel Comune di Portoferraio che, oltre a portare la denuncia penale all’autorità giudiziaria (operazione Ghost Port) di tre persone. I finanzieri hanno accertato l’evasione dei tributi per 54.000 euro.

Sempre all’Elba, nella località Mola, sono stati sequestrati 31 natanti da diporto abbandonati sul demanio marittimo. Le barche sono state rimosse e affidate in custodia giudiziale ai dirigenti responsabili delle aree tecniche dei Comuni competenti per territorio.

Sigilli a una discarica abusiva. In città, in zona Padula, via Eolo, è stata individuata e sequestrata un’area recintata di circa 1.400 metri quadri utilizzata per il deposito non autorizzato di rifiuti speciali e non (24 tra mezzi e roulotte in stato di abbandono, più un container contenente mobili completamente inutilizzabili). Una persona è stata per questo denunciata per abbandono di rifiuti. In tutto, i finanzieri hanno riscontrato 23 violazioni in materia ambientale e hanno sequestrato oltre 24 tonnellate di rifiuti di varia natura (auto e moto in avanzato stato di deterioramento, pneumatici fuori uso e batterie esauste). Sempre riguardo rifiuti, 14 proprietari di auto abbandonate sono stati multati per 15.000 euro.

Canone Rai non pagato. Sono stati invece 36 gli interventi sul pagamento del canone speciale Rai e della tassa di concessione governativa per apparecchi televisivi montati su imbarcazioni usate a scopi commerciale: i militari hanno accertato 1300 euro evasi, a bordo di sette mezzi.

Pesca di frodo. Dall’inizio dell’anno, i militari guidati da Spalvieri hanno sequestrato 15 diversi tipi di reti. Nel dettaglio, nelle acque davanti a Castiglione della Pescaia, in una zona vietata dalla normativa nazionale e comunitaria, è stata sequestrata una grande rete a strascico di una barca sorpresa nella pesca abusiva a strascico. Multa salata per il comandante del mezzo: 4.000 euro.

Salvataggi. I militari del Roan nel corso dei pattugliamenti notturni in mare hanno salvato 4 persone e hanno provveduto anche a mettere in sicurezza il tratto interessato dal naufragio. Le barche, a causa di un’avaria, avrebbero potuto causare seri pericoli alla sicurezza della navigazione.(l.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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