Gioco
«Fare chiarezza sul bilancio di Aamps»
LIVORNO. «Da anni proviamo a mettere al centro la trasparenza, per questo crediamo sia fondamentale far conoscere ai livornesi, al sindaco e alla nuova giunta alcune questioni che riguardano Aamps»....
LIVORNO. «Da anni proviamo a mettere al centro la trasparenza, per questo crediamo sia fondamentale far conoscere ai livornesi, al sindaco e alla nuova giunta alcune questioni che riguardano Aamps». Inizia così Giovanni De Peppo, presidente dell’associazione Confronto. «Due giorni prima delle elezioni – prosegue – si svolse l’assemblea dei soci Aamps per l’approvazione del bilancio di esercizio 2013, alla presenza di Alessandro Cosimi, Bruno Picchi, Paola Bernardo, Valter Nebbiai e del dirigente Nicola Falleni. In quell’occasione, il collegio sindacale di Aamps espresse parere negativo sul bilancio (notizia peraltro riferita dal Tirreno, ndr) e invitò il Comune, socio unico, a non approvarlo. Nonostante questo, il Comune dette esito positivo».
Il collegio sindacale, incaricato della vigilanza amministrativa e del controllo contabile della società, e allora composto da Giovanni Verugi, Alessandra Rusciano e Stefano Tamberi, motivò così l’esito negativo: “Il progetto di bilancio non è stato redatto con chiarezza – si legge nella relazione scritta dal collegio – e non rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico di Aamps Spa in conformità alle norme che disciplinano il bilancio di esercizio». Il no al bilancio era dettato da alcune motivazioni: la cifra di 700mila euro erogata dalla Regione Toscana nel 2013 per il progetto Porta a Porta e non ancora spesa, di cui già Il Tirreno aveva dato notizia a maggio. E ancora, nella relazione si legge: “La mancanza di una previsione di copertura della possibile richiesta di rientro da parte di Monte dei Paschi di Siena di un finanziamento a breve termine di 3,2 milioni di euro e la mancata previsione di vendita della piattaforma Biscottino per un milione di euro». Inoltre, nella relazione, dice De Peppo: «Il presidente del collegio aveva chiesto ad Aamps di non erogare i premi di produttività proprio in ragione del parere negativo, ma il Comune ha deliberato a favore dando all’amministratore unico la somma di circa 21mila euro».
Confronto, che vede tra i suoi fondatori l’ex sindaco Lamberti, lancia un appello: «Questi atti sono pubblici, invitiamo il sindaco a verificare la situazione».
Valeria Cappelletti
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