Italia
Livorno, mega rissa in via Passaponti: un giovane arrestato, tre denunciati
Sul posto polizia, carabinieri, finanza, polfer e vigili urbani: all'origine della violenza, un attrito tra due famiglie. Due vigili in ospedale. Fotografi minacciati: una nostra giornalista è stata colpita alla testa da una sassata

LIVORNO. Mega rissa in via Passaponti poco dopo le 16. Decine di persone accorse per strada in seguito a una lite tra una famiglia livornse di origini napoletane e una giovane coppia. Almeno due feriti ma altre persone tra cui giornalisti sono stati colpiti da alcuni dei presenti. Sul posto sono accorse due ambulanze della Svs e una della Croce azzurra a cui nella concitazione sono stati spaccati i vetri. Mentre polizia, carabinieri e vigili urbani si sono precipitati nella zona per cercare di riportare la calma: un'impresa non facile. La situazione infatti ha continuato ad essere di grande tensione fino alle 17.40: all'origine di questa esplosione di violenza, l'attrito tra due famiglie (una livornese e una straniera) per una relazione sentimentale contrastata.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il danneggiamento di un'auto appartenente a un membro della famiglia napoletano-livornese. Danno di cui sono stati accusati i due giovani fidanzati, lei livornese quasi 18enne e lui tunisino. Intorno alle 16, i due sono andati sotto casa degli zii di lei per un chiarimento, ma a quel punto è scoppiata la rissa. Da una parte la famiglia partenopea dall'altra il tunisino e la giovane. Nel corso della rissa sono spuntate mazze da baseball, aste e un paio di forbici con cui è stato colpito alla schiena un ventenne.
Nella foto: il materiale sequestrato durante la rissa
Il giovane straniero, che secondo le testimonianza era armato di forbici, è stato fermato dalla polizia municipale e portato in questura. Nelle fasei del fermo, due vigili sono rimasti feriti e sono finiti in ospedale. I fotografi sono stati minacciati: una nostra giornalista è stata colpita alla testa. Le forze dell'ordine hanno sequestrato mazze e bastoni. Grande agitazione in strada, che è rimasta bloccata per quasi due ore. In aiuto di polizia, vigili e carabinieri sono accorsi agenti della guardia di finanza, della polizia provinciale e della polfer.
La polizia ha successivamente trasferito in carcere il 23enne straniero, arrestato con le accuse di lesioni aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e rissa aggravata. Denunciati, invece, per rissa aggravata anche tre livornesi della famiglia della ragazzina.
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