Furto di rame lungo i binari, ritardi dei treni per un’ora e mezza
Rallentamenti sulla linea Livorno Pisa. Arrestato dalla polfer un giovane di 30 anni pizzicato con un vado in mano
Furto di rame, problemi ai circuiti ferroviari con rallentamenti di un'ora e mezza sulla linea Livorno Pisa. E un uomo in manette: il giovane, 30 anni, era uscito di galera un mese fa. E' successo verso le 21.15 di martedì, quando la polfer è stata avvisata dalla sala operativa ferroviaria di Pisa di un'anomala "occupazione" dei circuiti di binario vicino alla stazione del Calambrone, in via Leonardo Da Vinci.
Va sottolineato che la regolare e normale gestione del traffico ferroviario è assicurata non solo dall'alta tensione che fa muovere materialmente i treni, ma anche dalle correnti a basso voltaggio che trasportano e scambiano informazioni tra i treni e gli impianti fissi di terra. L'occupazione di un circuito di binario si verifica ogni volta che vi passa sopra un treno oppure per un guasto o per l'interruzione della corrente, dovuta a furto di cavi di rame. Non essendosi evidenziati guasti né transitando convogli, la situazione è apparsa sospetta.
A quel punto gli agenti della polfer sono subito andati a controllare i punti "sensibili" della linea dove poteva esser plausibile si trovassero gli eventuali ladri: l'esperienza e la profonda conoscenza del territorio da parte dei poliziotti della polfer livornese, ha permesso di intercettare un uomo che camminava sulla strada ferrata con ancora tra le mani un pezzo di cavo ferroviario. I poliziotti si sono quindi appostati
sui lati della massicciata, in attesa dell'uomo, che poi è stato bloccato. Il cavo invece è stato recuperato. Il ladro è stato portato in caserma dagli agenti della polfer insieme ai colleghi delle volanti.
Trent'anni, nato in Italia ma di origini slave, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio (di cui molti specifici per furto di rame) era uscito dal carcere di Prato circa un mese fa.
Ieri è stato portato in Tribunale di Livorno per esser sottoposto alla convalida dell'arresto ed al giudizio direttissimo. Il giudice ha convalidato l'arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere, alle Sughere. L'arrestato, che ha scelto il rito abbreviato, ha ammesso le sue responsabilità, poi per lui è stato disposto il rinvio ad altra data per la discussione.
La refurtiva recuperata è stata immediatamente riconsegnata a Rete ferroviaria italiana spa, società del Gruppo FS che si occupa dell'infrastruttura. Questo tipo di reato - a fronte di piccoli guadagni per i ladri - crea enormi danni alla circolazione ferroviaria e necessità di onerosi interventi: come riferito da fonti ufficiali del Gruppo FS, la circolazione ferroviaria è stata rallentata dalle 21.15 alle 22.40 sulla linea Livorno - Pisa, rimanendo coinvolti 5 treni (4 Regionali ed un Intercity) che hanno registrato ritardi fino a 20 minuti. Le Ferrovie tengono a precisare che la sottrazione dei cavi in rame non comporta problemi di sicurezza alla circolazione ferroviaria che prosegue, sebbene rallentata, secondo specifici protocolli di sicurezza e che - anche se il valore economico del rame trafugato è minimo - elevato è invece il danno in termini di disagio ai viaggiatori a cui va aggiunto il reintegro del materiale rubato e il lavoro aggiuntivo delle squadre tecniche per il ripristino del regolare funzionamento della linea.
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