Gioco
Finanzieri in cattedra La banconota falsa e la studentessa sveglia
LIVORNO. I finanzieri sono in cattedra e tengono una lezione di legalità, a 360 gradi, agli studenti di una scuola superiore: droga, sicurezza stradale, educazione al rispetto degli obblighi fiscali,...
LIVORNO. I finanzieri sono in cattedra e tengono una lezione di legalità, a 360 gradi, agli studenti di una scuola superiore: droga, sicurezza stradale, educazione al rispetto degli obblighi fiscali, banconote false. Quando le fiamme gialle affrontano quest’ultimo tema, l’attenzione degli alunni si alza.
Gli esperti spiegano come riconoscere soldi falsi da quelli veri. «Tra quelle più prese di mira ci sono i 10 euro... ». Gli alunni zelanti ascoltano. Non solo, sperimentano. Ed è allora che si fa viva una studentessa particolarmente sveglia. La ragazza, livornese di 17 anni, tira fuori una banconota da dieci euro: «Secondo me questa è falsa».
I militari incuriositi si avvicinano e notano che effettivamente quei soldi sono sospetti: non solo la colonnina fucsia accanto al numero dieci (quello più grande) non presenta la zigrinatura, individuabile al tatto con l’unghia, tipica del denaro autentico. Ma quei soldi, visti in controluce, hanno anche un difetto al 10 più piccolo, quello accanto alla bandiera Ue. La banconota della 17enne viene sequestrata. Lunedì il verdetto della Banca d’Italia: è falsa. Grazie alla ragazza, scatta quindi un’indagine per capire l’origine dei soldi.(l.l.)
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