La protesta
Rubate nella notte le bici del soccorso dal garage della Svs
LIVORNO. C’è chi ruba ai ricchi per dare ai poveri. E chi ruba a chi fa volontariato. Un brutto furto che ha preso come bersaglio la Svs. Nei giorni alcuni malviventi sono entrati di notte nel...
LIVORNO. C’è chi ruba ai ricchi per dare ai poveri. E chi ruba a chi fa volontariato. Un brutto furto che ha preso come bersaglio la Svs. Nei giorni alcuni malviventi sono entrati di notte nel garage della sede dell’associazione in via San Giovanni e hanno rubato le due bici di soccorso che erano all’interno del box. Il furto, secondo la ricostruzione della stessa Pubblica assistenza, sarebbe avvenuto in un momento in cui il garage era aperto in quanto era appena uscito un mezzo per fare un servizio di emergenza.
Le due biciclette portate via dai ladr i erano in manutenzione e quindi per fortuna erano prive delle borse di soccorso e delle altre attrezzature che fanno parte del corredo specifico necessario per quel tipo di soccorso urbano.
Le bici vengono utilizzate quando ci sono eventi cittadini con elevato afflusso di persone. Una delle occasioni in cui si rivelano più utili è durante la kermesse estiva di Effetto Venezia.
Amareggiato il direttore Fabio Cecconi per un brutto furto che prende di mira un’associazione simbolo per la città e che fa del bene alla gente, garantendo da sempre il soccorso a chi ha bisogno: «Le nostre biciclette in servizio erano quattro e presto saranno re-integrate». La Svs dimostra così dio non cedere alla logica di chi delinque.
Lara Loreti
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