Gioco
È polemica Nogarin-Pd sulla Festa dell’Unità
Il neosindaco aveva detto: ok allo spazio alla Rotonda basta che paghino. La risposta del responsabile: ecco i versamenti fatti sempre in anticipo
LIVORNO. Il Pd dopo lo schiaffo deve ripartire dalla base. E questo lo hanno detto un po’ tutti: dirigenti e simpatizzanti. È anche vero che la Festa dell’Unità è senza dubbio l’evento popolare per eccellenza che da sempre caratterizza la sinistra e la sua rappresentazione.
Così mettere in discussione, seppure ammiccando, la sua regolarità fiscale come ha fatto il neosindaco Filippo Nogarin («Controllerò personalmente i pagamenti»), ha indispettito i vertici del Partito Democratico e in particolare il responsabile dell’organizzazione, Maurizio Paolini.
L’ex presidente della circoscrizione 2, sentite le parole del neo sindaco, è andato nella sede del Pd, ha preso i cedolini dei pagamenti che riguardano il suolo pubblico e la spazzatura degli ultimi anni, li ha scannerizzati e inviati ai giornali, allegando una lunga lettera nella quale difende l’operato del comitato organizzatore e attacca Nogarin chiedendo a lui la ricevuta del suolo pubblico usato nella conferenza stampa avvenuta il giorno dopo la sua elezione in piazza XX.
«In qualità di volontario e organizzatore della festa del Pd scrive Paolini - desidero assicurarle che il Partito Democratico dal 2008 ha sempre pagato anticipatamente le concessioni del suolo pubblico senza ricevere sconti o agevolazioni».
Per quanto riguarda l'edizione del 2014 «desidero informarla va avanti - che la Festa de L'Unità sarà fatta, è stato deciso la scorsa settimana durante la nostra assemblea degli iscritti. Dove, come e quando sarà deciso dai nostri circoli con i nostri attivisti e volontari che dedicano ogni anno giornate del proprio lavoro per il finanziamento del Partito e per promuovere iniziative politiche e di dibattito con la città. Lo so, forse penserà che questi sono metodi passati, ma noi siamo un partito che usa far decidere queste cose ai nostri attivisti, senza passare dalla rete».
Il messaggio al è chiaro: «Quando sarà deciso provvederemo a richiedere tutte le autorizzazioni previste dalle norme e a pagare le concessioni e i diritti come lo abbiamo sempre fatto. Per quanto riguarda la sua presenza alla Festa de L'Unità di quest'anno stia certo che non mancheremo di invitarla, come lo abbiamo sempre fatto con tutte le forze politiche della nostra città e sarà accolto con tutti gli onori istituzionali che il Sindaco della città di Livorno deve avere e come rappresentante di un forza politica. Sarà accolto in modo democratico senza offese e spintoni cosa diversa da come invece sono stati accolti e cacciati dal comune i rappresentanti del Pd la sera dell'8 giugno quando sono venuti a salutarla per la sua vittoria».
Poi la stoccata finale: «Resto però in attesa della ricevuta di pagamento del suolo pubblico del Movimento 5 Stelle relativa allo spazio di suolo pubblico utilizzato per la sua conferenza stampa di lunedì 9 giugno in piazza XX settembre con sedie e tavoli e riportata sulla stampa cittadina il 10 giugno ricordando che le agevolazioni sul suolo pubblico per iniziative elettorali previste per legge scadevano il 6 giugno.(f.l.)
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