Gioco
Venezia superstar domina la Barontini
Ovosodo d’argento e nelle gozzette del trofeo Edda Fagni vince il Salviano. Talini: ok il matrimonio con la Notte Blu
LIVORNO. Il cielo si tinge ancora una volta di rossobianco. Come lo scorso anno, sotto l’ala del Voltone. Come quest’anno, l’8 giugno, nel mare aperto della Risi’atori. L’equipaggio a dieci remi del Venezia ha vinto la 47ª edizione della Coppa Ilio Dario Barontini.
Il cavallino rosso timonato da Michele Moneta ha volato sui fossi del Pentagono e tagliato il traguardo con un tempo di 14’ 41” 54. Sette secondi meno dello scorso anno. Quattro secondi meno di un bel Benci Centro, unico altro equipaggio a scendere sotto il muro dei quindici minuti. Terzo il Pontino San Marco, il gozzo di casa, che, partito per terzo, per mezza gara ha fatto sognare il pubblico giallorosso lasciandosi dietro Livorno sud, San Jacopo e Borgo.
Ecco l’ordine di arrivo finale: Venezia (14’41”54), Ovosodo (14’45”12), Pontino (15’05”81), Borgo (15’05”86), Livorno sud (15’10”42), San Jacopo (15’20”75), Salviano (15’53”23), Labrone (16’02”19).
Sul cavallino rosso del Venezia partono i cori. A bordo: Cristiano Novelli, Matteo Pedani, Nico Talini, Federico Ferroni, Nicola Baccigalupo, Leonardo Giuliani, Francesco Meoni, Michele Ferretti, Alessio Baldacci, Filippo Mannucci. «Dedichiamo questa vittoria – dice il primo remo Baldacci – ai ragazzi della cantina che oggi non hanno vogato, al nostro grande allenatore Fabrizio Pedani e al mitico presidente Gigi Suardi».
Entusiasmo alle stelle anche nella cantina bianca amaranto del Salviano, presieduta da Bruno Mengheri, che si è portato a casa il 17º Trofeo Edda Fagni riservato alle gozzette a quattro remi. In barca, allenata da Paolo Chelli e guidata al timone da Claudio Gigliucci, sono saliti Luca Conforti, Alessandro Canessa e i fratelli Cosci, Luca e Paolo.
Ecco la classifica: Salviano (16’34”24), Borgo (16’45”77), San Jacopo (16’59”22), Livorno sud (17’03”12), Venezia (17’03”30), Pontino (17’25”12), Ovosodo (17’40”82), Labrone (17’48”01).
Bella cornice di pubblico sul pratone della Fortezza Nuova, dove è arrivato anche il sindaco Filippo Nogarin, e sulla spallette. «Ho un cognome veneziano – scherza il pentastellato – ma tifo per tutti i rioni, per questa bella manifestazione». «La Notte Blu – sottolinea il presidente della Coppa, Massimiliano Talini – ha puntato sulla Barontini che ha fatto un salto di qualità: ormai è la festa non solo del remo, ma della città».
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