Italia
Piscine, i lavori a tempo di record
Firmata la convenzione: cantieri chiusi a inizio novembre altrimenti maxi penale giornaliera per Officina dello Sport
LIVORNO. È stata firmata venerdì la convenzione che regola i rapporti tra il Comune e Officina dello Sport. Ovvero la società che gestisce le piscine comunali (Camalich – Neri e Bastia) chiuse per ristrutturazione dal 16 giugno.
Una manutenzione straordinaria che vale oltre 4 milioni di euro: circa 3 milioni a carico del Comune, deliberati dalla giunta Cosimi, e circa un milione e 200mila euro a carico dei privati che gestiscono gli impianti.
I lavori riguardano sia l’impiantistica, dal riscaldamento all’elettricità, che la struttura, con interventi sui tetti e sugli ingressi (in particolare cambieranno l’ingresso e l’area ristoro di via dei Pensieri).
Ad annunciare l’avvenuta firma della convenzione è stato il sindaco Filippo Nogarin nel corso, ieri mattina, della visita al Borgo di Magrignano. «A novembre – ha ripetuto – prima che scada la cassa integrazione per i 23 lavoratori (4 novembre), vogliamo fare il bagno in piscina. Abbiamo previsto una penale di circa 3mila euro al giorno, con un tetto massimo di 300mila euro, nel caso in cui la società non rispetti i tempi previsti per i lavori».
È il presidente di Officina dello Sport, Roberto Fedeli, a chiarire poco dopo che «le penali scatteranno a partire dal 10 novembre: ogni giorno l’uno per mille della cifra complessiva del finanziamento». Guardando però, chiarisce, alla quota parte degli impianti eventualmente non ancora aperti. In altre parole 3mila euro al giorno se tutti gli impianti dovessero risultare ancora chiusi alla data prestabilita, ma cifra ridotta se solo una parte non risultasse ancora agibile.
L’idea di Officina dello Sport, spiega il presidente Fedeli, è di aprire a step: dalla palestra alle piscine. «Il nostro obiettivo è aprire tutto entro il 30 ottobre – dice – speriamo di farcela...». Perché considerando i tempi delle procedure di gara (che saranno espletate la prossima settimana), «riteniamo di poter iniziare i lavori veri e propri a metà luglio, anche se negli impianti sono già in corso alcuni piccoli interventi». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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