Gioco
Borgo di Magrignano, pulizia straordinaria: via una tonnellata di amianto
Livorno, moltissimi residenti hanno indossato una maglietta rossa e si sono improvvisati giardinieri tuttofare. Un mini esercito di 350 addetti, tra Aamps e volontari. Rimossi quintali di rifiuti abbandonati abusivamente. E nel quartiere arriva anche il sindaco Nogarin...
LIVORNO. Una maxi operazione di “pulizia partecipata”. E non solo. Più di 350 persone - tra cittadini residenti volontari e personale di Aamps, protezione civile e altre associazioni e forze dell’ordine – hanno inondato il Borgo di Magrignano per una pulizia straordinaria.
LE FOTO DELLA PULIZIA STRAORDINARIA
Il comitato Borgo di Magrignano, guidato da Michele Lucarelli, ha distribuito più di cento magliette ai residenti che si sono rimboccati le maniche e hanno indossato i panni dei giardineieri, degli operai, dei tuttofare. Famiglie intere, in strada anche con i bambini. «È un segnale per riprenderci il quartiere, riaccendere i riflettori sui cantieri aperti dell’area e provare a ripartire».
Sul posto anche il sindaco pentastellato Filippo Nogarin, che indossata la maglietta rossa del comitato, ha detto: «Questo quartiere, esempio del fallimento della politica, sta dando la dimostrazione che solo se si è comunità si riesce a reagire. Il Borgo di Magrignano ha la possibilità di diventare un progetto pilota per Livorno, accenderò i riflettori...».
Il dirigente dell’ufficio ambiente e capo della protezione civile, Leonardo Gonnelli, ha fatto sapere che dopo l’esperienza di Vallin Buio, l’esperimento di “pulizia partecipata” sarà ripetuto anche alla Leccia e alla Scopaia.
Dall'Aamps hanno fatto sapere che dall'area sono stati portati via: 2 tonnellate di sfalci e potature, 4 tonnellate di ingombranti (reti e transenne in ferro, materassi, elettrodomestici), 8 tonnellate di scarti edili, 1 tonnellata di amianto (messo in sicurezza, sarà avviato a smaltimento nei prossimi giorni), 1 tonnellata di materiale vario indifferenziato), 5 bombole del gas. I rifiuti sono stati portati ai centri di raccolta di Aamps per i necessari trattamenti e avvio a recupero o smaltimento.

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