Toscana
Le Terme come non le avete mai viste
Un ex studente della scuola dell’arte di Pisa ha elaborato la struttura in 3D: il progetto gratis a disposizione della città
LIVORNO. Le vetrate dei bagni termali ancora in piedi, il giardino curato, le rifiniture lungo il colonnato stuccate e dipinte con dei “calzini” rossi, i due obelischi all’ingresso che danno alla struttura una spinta verso l’alto. E ancora: gli affreschi restaurati, i marmi lucidi come la scalinata che porta verso l’interno, la cancellata più scura e la scritta in giallo sullo sfondo arancione della facciata: «Corpus exercere aquarum naturali virtute medentium», “Esercitare il corpo con le naturali virtù delle acque curative”, è la traduzione in latino del benvenuto agli ospiti.
Sono le “Terme del Corallo” come non si sono mai viste, almeno per chi abbia meno di 70 anni, quelle che si possono ammirare attraverso la ricostruzione in 3D pubblicata dopo anni di lavoro da parte Stefano Vannucchi, nella vita dipendente di Asa, ma ex studente della scuola dell’Arte di Pisa e appassionato di architettura e nuove tecnologie.
«Da tempo - racconta - mi sono interessato alle Terme del Corallo. Per caso mi sono soffermato su questa costruzione che ogni giorno vedevo di sfuggita passando sopra il cavalcavia della stazione, e mi sono accorto del forte degrado in cui è lasciata morire, io è da anni che ho la passione della grafica 3D e ho voluto provare a ridare, almeno in parte, vita a questa opera d'arte ricostruendola in computer grafica. Ho realizzato il video, basandomi su foto d'epoca e su ricerche fatte nelle biblioteche e sul posto, anche se, nonostante le richieste, non sono riuscito ad avere l’ok per entrare. Dopo aver creato il modello 3D, compreso di mappature ed effetti, ho realizzato un piccolo video dove si possono vedere le Terme come forse erano un tempo».
È lo stesso autore ad ammettere che la planimetria potrebbe non essere perfetta al 100%.
«Ma in ogni caso - aggiunge - lo metto a disposizione della cittadinanza per far capire che cosa abbiamo abbandonato e delle istituzioni, nel caso in cui vogliano prendere spunto da questo progetto per intervenire in quello che è uno degli esempi migliori dell’architettura liberty in Italia».
Il viaggio dentro alla ricostruzione delle Terme si conclude con l’immagine reale dello stato nel quale sono ridotte da oltre mezzo secolo, da quando la struttura venne abbandonata in seguito a un incendio nel 1968.
Lunedì, il neosindaco Nogari ha scritto al premier Renzi per caldeggiare il Governo sulla possibilità di finanziare il restauro delle Terme nell’ambito del decreto Sblocca Italia.
«Segnaliamo questo meraviglioso complesso monumentale – si legge nella nota del Comune alla Presidenza del Consiglio dei ministri - nella convinzione che il Governo possa contribuire non soltanto allo sblocco dei finanziamenti regionali finora richiesti dal Comune, ma anche mettendo in campo provvedimenti specifici capaci di attrarre investimenti di capitali pubblici o privati per un suo definitivo restauro e riuso, con conseguente accrescimento dell’identità culturale della nostra città e del nostro Paese».
Alla lettera ora l’amministrazione potrebbe allegare il video in 3D per far vedere al mondo che cosa potremmo riprenderci.
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