Gioco
Il 30 giugno la lettura della sentenza «Assolvete anche gli altri imputati»
Sette anni e tre mesi dopo il primo accertamento da parte della Finanza arriverà il giorno della sentenza sulla maxi inchiesta sul presunto sistema criminale attraverso il quale...
Sette anni e tre mesi dopo il primo accertamento da parte della Finanza arriverà il giorno della sentenza sulla maxi inchiesta sul presunto sistema criminale attraverso il quale sarebbe stata gestita la Porto 2000 Livorno. È in programma il prossimo 30 di giugno infatti, la lettura del dispositivo. Il pm ha chiesto 3 anni per Roberto Cascavilla, 66 anni, accusato di millantato credito. Nei guai anche i componenti del cda e del collegio sindacale, accusati di concorso in falso in bilancio. Per l'avvocato Giuseppe Angella e il commercialista Luigi Pappalardo la richiesta è di un anno e un 1 per la gestione dei conti 2005. Per Emo Salvadori, 68, Enrico Giovannini, 67, e Mauro Pacini, 68, in relazione alle annualità 2005 e 2006 a un anno e 4 mesi, mentre è di 2 anni per Piero Masi e Giovanni Spadoni. Tra gli imprenditori il pm ha chiesto un anno e 6 mesi di reclusione per Ivano Busoni, della "Arte Antica snc". Sei mesi per Roberto Antonini, 73 anni, della Polisportiva Gemini, e Achille Gemini della Energy Service. Un anno per Michela Marmeggi, 45 anni, e Gino Bonomo, 49, della M.M. Giardinaggio ed Edilizia. Infine 2 anni per Pier Luigi Grilli 61, socio della Edilgrilli. Per tutti gli avvocati hanno chiesto l’assoluzione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google