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Livorno

Casa laboratorio di droga In tasca eroina e 890 euro

Casa laboratorio di droga In tasca eroina e 890 euro

In manette un uomo di 40 anni: doveva stare ai domiciliari invece era in giro In tutto aveva 250 grammi di stupefacente. La “raffineria” in zona piazza Venti

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LIVORNO. Eroina, bilancine di precisione, cartoni di bicarbonato e ogni tipo di materiale per il confezionamento. Una vera casa-laboratorio così trasformata da un nordafricano che vendeva roba al dettaglio e all'ingrosso a un vasto giro di acquirenti, sia pusher sia consumatori. In manette è finito Hammouda Chamkhi, tunisino di 40 anni regolarmente residente in Italia, nella zona di piazza XX Settembre. Un arresto avvenuto nella zona intorno a piazza della Repubblica, dopo un notevole piano di controllo disposto dal questore Marcello Cardona nel weekend del Dalai Lama, con pattugliamenti sia delle volanti sia degli investigatori in borghese della squadra mobile.

In particolare nella zona del quadrilatero del Buontalenti, venerdì sera pattuglie della squadra mobile hanno fermato e poi arrestato il tunisino in fragranza del reato di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. Il quarantenne, che ha un permesso di soggiorno di lungo periodo rilasciato il 7 febbraio 2011, è considerato uno spacciatore di buon livello, secondo la polizia in grado di trattare cospicui quantitativi di droga.

Chamki è stato fermato in via dei Mulini 4 ma in realtà doveva stare agli arresti domiciliari, come disposto dal giudice dal 10 febbraio scorso a Desio (Monza). Al momento del controllo il quarantenne aveva tre involucri in cellophane termosaldati che, come poi emerso dagli accertamenti della scientifica, era eroina, e 890 euro in vari tagli.

Della successiva perquisizione a casa sono stati trovati altri due involucri in cellophane con dentro eroina, in tutto 24.80 grammi, una bilancina elettronica di precisione, un cartone di bicarbonato di sodio, un piccolo frullatore con all'interno tracce di polvere dello stesso colore della sostanza stupefacente sequestrata, un flacone da 100 ml di metadone e un pezzetto di hashish del peso netto di 0,22 grammi. Chamkhi a quel punto è stato arrestato per la detenzione di droga ai fini di spaccio - in tutto 250 grammi - e per evasione dai domiciliari. Il Tribunale di Livorno ha convalidato l'arresto disponendo gli arresti domiciliari a Desio (Monza).

Lara Loreti

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