Toscana
«Questa Tasi penalizza i pensionati»
Cgil contro la scelta del Comune di eliminare le detrazioni e non far pagare gli affittuari
LIVORNO. «Siamo qui denunciare il pagamento di una tassa che sembra fatta apposta per strozzare le fasce di reddito dei cittadini più deboli», dice Enrico Pedini, segretario Spi Cgil. Al centro della polemica è finita la tassa sui servizi indivisibili comunali. «La Tasi è una Imu mascherata e noi siamo pronti a scendere in piazza a dimostrarlo - denuncia Pedini -. Prima in Italia c'erano circa 5milioni di cittadini esenti da Imu, che oggi però sono costretti a pagare la Tasi».
Il Comune di Livorno ha deliberato un aliquota del 2,5 per mille senza alcuna detrazione, esentando gli affittuari. Che cosa significa? «Vuol dire che a Livorno, chi era esentato dal pagamento dell'Imu sulla prima casa dovrà oggi pagare la Tasi - spiega Pedini - in pratica un pensionato con 1000 euro al mese, oltre all'affitto pagherà 104 euro». Insomma nel palazzo della Cgil non si hanno dubbi, si tratta di un furto al cittadino. «Siamo consapevoli della necessità di riformare il fisco a livello nazionale -spiega Pedini- ma chiediamo ai Comuni di intervenire, ad esempio Rosignano ha un aliquota del 1,5 con detrazioni parziali e il 10% a carico degli affittuari, a Piombino resta la stessa aliquota di Livorno ma ci sono esenzioni presentando l'Isee». La battaglia è annunciata. «Il sindaco Nogarin per il momento nelle dichiarazioni che ha fatto non mi sembra che abbia tenuto conto di questa questione - continua Pedini - una questione che a noi sembra più importante del biglietto gratis sull'autobus». E ancora: «Rosignano è più avanti, qui non si capisce quanti soldi vanno al Comune».
«Piuttosto che guardare a criteri di equità fiscale ci sembra che si è operato prevalentemente in ragione di una situazione di bilancio dei singoli comuni» continua Pedini.
La priorità resta la lotta all'evasione che deve essere accompagnata da un'azione più decisa. Inoltre a livello nazionale la Cgil chiede che gli 80 euro dati ai lavoratori siano estesi anche ai pensionati. Che cosa chiede il sindacato ai Comuni? «La verifica sulle rendite catastali è il primo passo che richiediamo». (g.m.)
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