Il Tirreno

Livorno

Addio al generale Petrachi fondatore e capo del Gis

di Lara Loreti
Addio al generale Petrachi fondatore e capo del Gis

Carabinieri in lutto: da capitano nel 1978 creò il Gruppo intervento speciale Fu il primo comandante, in carica fino al 1987. Originario di Brindisi, aveva 73 anni

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. È morto ieri mattina dopo una malattia il generale dei carabinieri Raffaele Petrachi, 73 anni, ufficiale in congedo. E' stato il fondatore ed il primo comandante del Gis.

Il generale è morto alle 7 in ospedale nel reparto di oncologia, primo padiglione primo piano, e la sua salma dalla metà mattinata di ieri si trova nella camera mortuaria di viale Alfieri, dove è stata allestita la camera ardente.

Nato a San Pietro Vernotico in provincia di Brindisi il 19 settembre del 1941, da anni risiedeva a Livorno città che amava profondamente. Lascia la moglie, 71 anni, i figli, tutti i familiari e gli amici.

Grande cordoglio nell'Arma per la sua scomparsa. Il generale era un importante punto di riferimento e la sua passione per il Corpo era rinomata e apprezzata in varie parti d’Italia dove aveva prestato servizio nel corso della sua lunga e brillante carriera. L’aspetto per cui Petrachi è maggiormente ricordato nella storia dell’Arma è per aver fondato il Gruppo intervento speciale (Gis) da lui guidato dall’anno della nascita, il 1978, fino al 1987. Il Gis operativamente è inquadrato nella seconda Brigata mobile carabinieri, che ha sede in viale Fabbricotti, accanto alla sede dell’Arma territoriale, ed è considerata una grande unità militare terrestre di fanteria dell'Arma. Il Gis fa parte delle unità forze speciali italiane e svolge inoltre compiti di antiterrorismo nell’ambito dell’ordine pubblico. Una missione, tuttora fondamentale per il Paese, che era stata individuata negli anni Settanta dallo stesso Petrachi che all’epoca era capitano.

Ieri mattina, nella camera mortuaria dell’ospedale, si sono recati numerosi rappresentanti del Comando livornese e non solo.

Il funerale sarà celebrato domani: alle 14.30 dal viale Alfieri partirà il corteo funebre, a cura del servizio mortuario della Svs, diretto verso la chiesa della Madonna, nell’omonima strada. Lì don Placido Bevinetto, cappellano militare, celebrerà la funzione religiosa che è fissata per le 15. Per l’occasione saranno presenti anche alti ufficiali provenienti da Roma. I Gis organizzerà un picchetto d’onore per rendere omaggio al collega scomparso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web