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Nel mirino anche le case affittate alle fiamme gialle
Le indagini della Procura di Napoli che hanno portato mercoledì all'arresto del comandante provinciale della Guardia di Finanza di Livorno, Fabio Massimo Mendella, e alla perquisizione degli...
Le indagini della Procura di Napoli che hanno portato mercoledì all'arresto del comandante provinciale della Guardia di Finanza di Livorno, Fabio Massimo Mendella, e alla perquisizione degli uffici del vicecomandante generale Vito Bardi, puntano a verificare l'eventuale esistenza di un sistema più ampio di corruzione. Lo si apprende in ambienti giudiziari a Napoli.
Nel decreto di perquisizione firmato nei confronti di Bardi dai pubblici ministeri Henry John Woodcock e Vincenzo Piscitelli non si farebbe riferimento a episodi specifici di corruzione; al momento sarebbero stati accertati gli stretti legami tra Bardi e Mendella, entrambi componenti del Cocer della Guardia di Finanza e legati da rapporti di frequentazione.
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