Il Tirreno

Livorno

TRA BELLAVISTA INSUESE E EREMO DELLA SAMBUCA

Lucciole, gufi, civette Sotto le stelle seguendo le creature della notte

di Roberto Riu

LIVORNO. Dopo avere trascorso la giornata nei loro nascondigli le creature della notte escono all'aperto protette dal buio muovendosi furtivamente e con agilità, magari approfittando del tenue...

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Dopo avere trascorso la giornata nei loro nascondigli le creature della notte escono all'aperto protette dal buio muovendosi furtivamente e con agilità, magari approfittando del tenue chiarore della Luna, in cerca di cibo e rinnovando l'eterno duello fra prede e predatori: il topolino di campagna che si aggira circospetto dopo essere uscito dalla sua tana per trovare un po' di granaglie da mettere sotto i denti fiuta l'aria con apprensione e drizza le orecchie per captare ogni minimo fruscio consapevole che così allo scoperto può costituire un ottimo banchetto per qualche rapace.

E difatti non lontano degli enormi occhi fendono l'oscurità, mentre un finissimo udito è capace di cogliere ogni lieve movimento anche a decine di metri di distanza individuandone la posizione con precisione assoluta. Gufi, civette e barbagianni, questi i più comuni rapaci notturni, sono all'erta nei dintorni pronti a ghermire con i loro artigli affilati piccoli roditori, ma pure chiocciole, lombrichi ed insetti.

Veloci come fulmini e senza emettere alcun rumore: il loro particolare piumaggio funziona infatti da silenziatore durante il volo di avvicinamento ed in picchiata.

"Le creature della notte" saranno appunto al centro dell'iniziativa in programma sabato sera presso il lago Alberto, nella tenuta Bellavista-Insuese, a Guasticce a cura dell'Associazione culturale Gaia e del Piccolo Birrificio Clandestino: alle 19,30 sono, in particolare, previste delle proiezioni dedicate alla fauna notturna, mentre verso le 22,30 con il calare dell'oscurità ci si potrà incamminare per una passeggiata by night ascoltando i suoni della natura e cogliendone i profumi, mentre le lucciole con i loro lampioncini cominceranno a volteggiare sui campi di grano e nelle zone più buie del bosco regalando una serata rilassante per i grandi e di meraviglia per i più piccini, una volta tanto lontano dai rumori e dalle luci della città.

Alla cena, presso lo chalet del lago, provvederà il Piccolo Birrificio Clandestino proponendo due menù a scelta. (info: contributo partecipazione 5 Euro; per prenotazioni tel. 338-5259192 E-mail: infoassgaia@gmail.com).

Tipiche di questo periodo dell'anno le lucciole ci accompagneranno, sempre sabato, anche nella passeggiata serale guidata sulle Colline Livornesi organizzata dal WWF Livorno con ritrovo (ore 17,30) alla “pinetina” di viale della Libertà oppure (ore 18) sul piazzale del tiro a volo in via del Corbolone da dove si proseguirà verso l'Eremo della Sambuca osservando le antiche ghiacciaie ed attraversando il torrente Morra.

Presso l'Eremo è prevista la cena al sacco aspettando poi il calare delle tenebre per ammirare le lucciole che volteggiano nel fitto del bosco. Info: costo escursione 10 Euro Tel. 333-3970361 e 349-8028903; www.wwflivorno.it Mentre alcuni animali, come appunto le lucciole, hanno necessità di farsi vedere, molti altri hanno invece sviluppato nel tempo sofisticate soluzioni per sparire alla vista delle prede o dei possibili nemici confondendosi con l'ambiente circostante, talora modificando rapidamente la propria livrea come il camaleonte: al mimetismo è appunto dedicato il laboratorio ludico-scientifico in programma martedì (ore 17) al Museo di Storia naturale per la serie di iniziative dal titolo “Scienziati per un giorno” e destinato ai bambini di età fra i 7 ed i 10 anni. Info: Museo tel. 0586-266711 oppure Coop. Itinera tel. 0586-894563. Costi 8 Euro a bambino; per i fratelli 12 Euro al posto di 16 Euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web