L’amore arrivava in divisa e portava in America
LIVORNO. Marisa e Gino dal dopoguerra vivono a Detroit, la capitale americana dell'automobile, ma ogni anno da allora non rinunciano a tornare in Italia ed in particolare a Livorno da dove lei, all'ep...
LIVORNO. Marisa e Gino dal dopoguerra vivono a Detroit, la capitale americana dell'automobile, ma ogni anno da allora non rinunciano a tornare in Italia ed in particolare a Livorno da dove lei, all'epoca quindicenne, si è imbarcata nel 1947 per seguire lui (di origine italiana) negli Stati Uniti da dove era partito soldato a nemmeno vent'anni: è una storia di spose di guerra come quella di Nara, anch'essa livornese, e di John, un caporale di colore, il cui matrimonio fu celebrato nella chiesa del Santo Rosario prima di salpare dal porto labronico diretti nel New Jersey insieme a tante altre coppie formatesi nello stesso modo. Sono state quasi diecimila le giovani donne italiane, di tutti i ceti sociali, che hanno varcato l'Atlantico per seguire un amore nato fra le macerie dei bombardamenti: "Operazione Spose di guerra" è il titolo del libro scritto da Silvia Cassamagnaghi e pubblicato da Feltrinelli in cui si intrecciano le migliaia di storie simili "d'amore e di emigrazione" come quelle di Marisa e di Nara, molte proseguite per tutta la vita, altre rapidamente fallite, iniziate nei porti di Napoli e di Livorno, principali scali d'imbarco per le nuove coppie, fra il 1946 ed il 1947, fra burocrazia, incomprensioni e nostalgia ed in cui non sono mancate violenze, anche da parte di connazionali che disapprovavano queste relazioni con gli yankees.
A cura della libreria Belforte 1805, del circolo culturale Il Centro e della Fidapa di Livorno il volume sarà presentato il 27 giugno (ore 18) presso il Circolo ufficiali della Marina.
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