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Livorno

«Ha speso un milione per comprare case»

«Ha speso un milione per comprare case»

Oltre alle vacanze vip, dagli accertamenti patrimoniali spuntano compravendite sospette tra il 2007 e il 2011

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LIVORNO. Oltre alle vacanze e le feste vip, c’è un piccolo ma cospicuo impero immobiliare che emerge dagli accertamenti patrimoniali effettuati dagli inquirenti sulle proprietà del colonnello Fabio Massimo Mendella, il comandante provinciale, ora in carcere per un presunto giro di tangenti.

Come si legge nella richiesta cautelare, sono in corso approfondimenti investigativi in ordine anche ai movimenti bancari delle persone indagate, e al complesso degli acquisti immobiliari effettuati dai protagonisti dell’indagine. Tuttavia - scrive il giudice - esistono alcune prime risultanze che riguardano Mendella.

La Digos di Napoli, infatti, ha svolto alcune preliminari verifiche. Dallo schema allegato all’ordinanza emerge che l’ex comandante provinciale della Finanza nel 1997 ha acquistato un appartamento a Roma, in via Jemmelo, e successivamente tra il 2007 e il 2011 ha acquistato altri tre immobili: uno a Rivisondoli, in provincia dell’Aquila, l’altro a Fondi, e un terzo a Roma, in via delle Cave dove è attualmente residente.

L’immobile di via Jemmolo, ad esempio, lo ha acquistato nel 1997 per 130 milioni di vecchie lire, e lo ha rivenduto nel marzo 2011 a 247mila euro con una plusvalenza di 180mila euro. Con la casa in Abruzzo, invece, avrebbe rimesso 2mila euro. L’appartamento nella capitale è stato acquistato nel marzo di tre anni fa dopo aver venduto l’immobile di via Jemmolo per 560mila euro di cui 118 con un mutuo e 30mila attraverso una donazione dei genitori.

«Considerando tutti i movimenti di denaro collegati alle negoziazioni - scrive il giudice - si ricava che Mendella ha effettuato la totalità degli acquisti immobiliari tra il 2007 e il 2011, periodo in cui avrebbe goduto dei sistematici illeciti versamenti dei fratelli Pizzato, spendendo 780mila euro. Se poi - è l’ipotesi che deve essere confermata - le case comprate nel 2009 a Rivisondoli e Vasto dal papà e dalla mamma di Mendella, sono di proprietà dello stesso colonnello, si arriva a una somma totale per l’acquisto di immobili di 930mila euro, parte della quale, pari a 400mila euro, coperta dalla vendita di immobili, da un mutuo e da una piccola donazione dei genitori».

L’ipotesi degli inquirenti è che parte del milione di euro versato dagli imprenditori tra il 2005 e il 2012 al commercialista arrestato con l’ufficiale della Finanza sia finito in alcune di queste operazioni immobiliari. «Anche perché - è la nota a margine dell’informativa - gli importi delle compravendite potrebbero dover essere rivisti al rialzo in quanto il valore commerciale degli immobili generalmente non corrisponde a quello indicato nell’atto notarile».

Federico Lazzotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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