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Livorno

Si ubriaca e sviene in barca, 40enne salvato nei fossi

Si ubriaca e sviene in barca, 40enne salvato nei fossi

Soccorsi difficili sugli scali D’Azeglio: la barella spinale della Misericordia non riesce a passare sulla passerella troppo stretta, devono intervenire i pompieri via mare

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Aveva bevuto troppo dopo esser stato a pescare con gli amici. E il mix tra onde e alcol l’ha messo al tappeto. Al punto da fargli perdere i sensi e da convincere gli amici a chiedere immediatamente soccorso. E’ successo attorno alle 22.30 lungo i fossi sotto gli scali D’Azeglio.

Sul posto il 118 ha inviato la Misericordia, che è arrivata con tre auto e un medico. Una volta scesi sulle banchine però, i volontari si sono resi conto che il compito era decisamente improbo: per arrivare alla barchetta su cui l’uomo - 40 anni, di origine tunisina - si trovava disteso, privo di sensi, l’unica strada era una passerella strettissima sopra cui era impossibile far passare la tavola spinale. A quel punto non è rimasto che chiedere ulteriori rinforzi via mare: sono stati allertati i vigili del fuoco che sono arrivati sul canale in barca, hanno caricato l’uomo e l’hanno trasportato in porto dove ad attenderlo c’era finalmente un’ambulanza della Misericordia che l’ha portato al pronto soccorso.

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