Gioco
Ma nel bando non sono previste penali
La conferma del direttore generale Asl: «Però si aprirebbe la porta a un lungo contenzioso legale»
LIVORNO. «Nel bando di gara per l'affidamento dei lavori del nuovo ospedale di Banditella/Montenero non sono previste penali contrattuali». A dirlo è Eugenio Porfido, direttore generale dell’Asl, rispondendo a una domanda del Tirreno: la questione del no al nuovo ospedale è al centro del dibattito politico per le dichiarazioni rilasciate dal leader del Movimento Cinque Stelle Filippo Nogarin subito dopo essere stato eletto sindaco con il voto di domenica scorsa.
Quindi la mancata realizzazione dell'opera non comporterebbe automaticamente il pagamento di un risarcimento.
«No, anche perché nel bando è stata inserita la possibilità di recesso da parte dell'azienda sanitaria come clausola di salvaguardia. E chiaro, però, che si apre la porta a un contenzioso legale».
In che senso?
«Nel caso in cui i lavori non venissero effettuati, le aziende interessate potrebbero lamentarsi per aver subito un notevole danno e quindi chiedere un risarcimento. Non si può escludere, anzi lo ritengo molto probabile, che le ditte incaricate di effettuare l'intervento ricorrano alle vie giudiziarie per farsi pagare le spese sostenute e gli eventuali danni per il mancato guadagno».
E chi pagherebbe il risarcimento?
«L'azienda sanitaria, perché è il soggetto che ha indetto la procedura di gara».
Intanto l'assessore regionale Marroni ha detto che «se i livornesi non vogliono l'ospedale nuovo, la Regione non lo farà…».
«Sì, ho letto le dichiarazioni sul sito internet del Tirreno. Vista l'entità dell'intervento, credo sia necessario mettersi al tavolo con tutte le parti coinvolte per capire nel concreto le conseguenze della decisione e trovare la migliore soluzione possibile per la città».
Ma i lavori del nuovo ospedale sono stati aggiudicati?
«Per ora no. C'è stata l'apertura delle buste e la valutazione economica ha prodotto la formazione di una graduatoria con le varie ditte che hanno presentato le offerte. Si è trattato di un atto formale pubblico a cui ha fatto seguito, da parte della commissione aggiudicatrice, un approfondimento della valutazione dei piani economico-finanziari. Questa verifica si è conclusa pochi giorni fa e a breve dovremmo procedere all'assegnazione provvisoria».
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