Gioco
I numeri del ballottaggio: Ruggeri ha perso 2.337 voti
Nogarin ha invece compiuto un’impresa strepitosa: rispetto al primo turno ha guadagnato 19.683 preferenze. L’astensionismo è il primo partito in città: domenica scorsa sono andati alle urne 28mila elettori in meno del 25 maggio
Livorno. Basta dare uno sguardo ai numeri, per capire molte cose sull’andamento del ballottaggio che ha incoronato sindaco Filippo Nogarin . Intanto cominciamo col dire, che il primo partito in città è quello dell’astensionismo: al ballottaggio tra Filippo Nogarin e Marco Ruggeri sono andati a votare 60.061 livornesi sui 136.901 aventi diritto , pari al 50,44%. Quindi un livornese su due ha deciso di non votare: qualsiasi siano i motivi che hanno spiunto verso questa scelta, sta di fatto che l’affluenza è crollata rispetto al primo turno quando i votanti erano stati 88.369 (64,54%): in due settimane si sono “persi” oltre 28mila elettori.
Per quanto riguarda i due protagonisti del ballottaggio, c’è da dire che il candidato del Movimento 5 Stelle ha compiuto un autentica impresa, riuscendo più che a raddoppiare i voti ottenuti nel primo turno: Nogarin, infatti, il 25 maggio scorso aveva raccolto 16.216 voti a favore, che nel ballottaggio di domenica sono lievitati fino a raggiungere quota 35.899. E grazie a questo exploit è diventato sindaco. Al tempo stesso, Marco Ruggeri, candidato del Pd e del centrosinistra è invece arretrato di oltre duemila preferenze. Proprio così: nel primo turno Ruggeri aveva ottenuto 34.096 voti mente domenica scorsa si è fermato a 31.759. Più di duemila elettori (per la precisione 2.337) che l’avevano premiato il 25 maggio scorso hanno quindi deciso di non rivotarlo: molto probabilmente si sono astenuti ma qualcuno potrebbe aver anche deciso di cambiare la preferenza, optando per l’avversario. Per il Pd livornese, resta comunque una sconfitta di dimensioni clamorose
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