Gioco
Fu investito sulle strisce, ex infermiere morto
Lara Loreti
Addio a Bruno Cappelli, ex caposala e centralinista della sezione del Pd di via Donnini. Era stato travolto da uno scooter rubato: il conducente era scappato senza prestare soccorso
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L'11 febbraio era stato investito sulle strisce pedonali in via Donnini, davanti alla sezione del Partito democratico, da un giovane, su uno scooter rubato, che poi era scappato. Domenica mattina Bruno Cappelli, 73 anni, è morto in seguito alle ferite riportate in quell'incidente. Dopo tre mesi di lotta tra la vita e la morte, il 73enne non ce l'ha fatta. Cappelli era una persona molto conosciuta in città. Era pensionato, dopo aver fatto il caposala all'ospedale, dove aveva lavorato per tantissimi anni. Inoltre era centralinista della sezione del Pd di via Donnini, dove si dava molto da fare. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto enorme nella famiglia, nella moglie in primis, ma anche negli amici che gli volevano molto bene. Quella sera, erano circa le 19, quando Cappelli era uscito dalla sezione per raggiungere il suo scooter per rincasare. Ma mentre camminava sulle strisce un motorino lo aveva travolto. La persona in sella a quello scooter, invece di prestare soccorso, era scappata via, lasciando il ferito a terra. Il mezzo, abbandonato in via Baroni, era poi risultato rubato. Sono tuttora in corso indagini per individuare il responsabile. La salma di Capelli ora si trova nella camera mortuaria di viale Alfieri. Nei prossimi giorni ci sarà il funerale a cura della Svs.
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