Il Tirreno

Livorno

sant’andrea

Don Medori “carabiniere” in chiesa blocca un ladro

Don Medori “carabiniere” in chiesa blocca un ladro

LIVORNO. Dopo anni di “militanza”, sempre in prima fila nelle battaglie contro la microcriminalità nel suo quartiere, non sorprende più di tanto che don Medori l’altro pomeriggio si sia improvvisato...

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Dopo anni di “militanza”, sempre in prima fila nelle battaglie contro la microcriminalità nel suo quartiere, non sorprende più di tanto che don Medori l’altro pomeriggio si sia improvvisato “carabiniere” e abbia bloccato un ladro.

A finire nella rete del noto sacerdote, portavoce del problematico quartiere che ruota intorno a piazza della Repubblica, è un livornese di 46 anni. Il prete è riuscito a coglierlo in fallo e a fermarlo, intervenendo in aiuto di un altro sacerdote.

Già conosciuto alle forze dell’ordine, il 46enne si era specializzato nel “pescare” monete dalle cassette delle elemosine presenti nelle chiese usando una lenza e una piccola calamita. Tuttavia, nella parrocchia di Sant’Andrea gli è andata male: don Medori l’ha scoperto mentre armeggiava intorno alla cassetta delle offerte: lo ha trattenuto insieme a un altro sacerdote. Entrambi poi sono stati aiutati da un cittadino. Quindi è scattato l’allarme al 112.

Il 46enne è stato denunciato in stato di libertà dal Nucleo radiomobile dei carabinieri. Quando sono arrivati i militari, il 46enne ha cercato di divincolarsi e fuggire ma è stato bloccato ed accompagnato in caserma per gli accertamenti.

Oltre alle monete, forse recuperate poco prima dalla cassetta, l’uomo aveva con sé due lenze di nylon: in cima a ciascuna di esse era fissato un rettangolo di carta con una calamita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web