Il Tirreno

Livorno

«Ridateci lavoro e bacino» gli operai del porto ai Quattro Mori

di Federico Lazzotti
«Ridateci lavoro e bacino» gli operai del porto ai Quattro Mori

La manifestazione diventa uno spot pro Nogarin, anche la Vaccaro e Amato Nicosia al presidio, ma salta l’occupazione prevista

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LIVORNO. «Ridateci il lavoro, ridateci il bacino». Erano un centinaio, tra fumogeni, fischietti e striscioni, i riparatori navali che si sono ritrovati davanti ai Quattro Mori per la manifestazione organizzata per denunciare lo stato di abbandono del bacino di carenaggio chiuso dal 2007.

Ma quello che doveva essere un corteo che si sarebbe dovuto concludere proprio con l’occupazione simbolica del bacino si è trasformato in un presidio a favore del candidato del Movimento 5 stelle Filippo Nogarin arrivato in bicicletta e accolto da cori e strette di mano. Qualche problema solo alla viabilità che è stata rallentata dai manifestanti.

Oltre a Nogarin anche due candidate a sindaco del centrodestra Costanza Vaccaro e Elisa Amato Nicosia, l’unica a non aver dato ai suoi elettori un’indicazione di voto. «Devono votare liberamente - spiega l’ex preside - per quello che mi riguarda aspetto un’illuminazione quando sarò al seggio».

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