Gioco
«Occuperemo simbolicamente il bacino di carenaggio»
Livorno, corteo dai Quattro Mori al porto promosso dalle aziende di riparazione navale con metalmeccanici e comitati
LIVORNO. Prima un corteo dai Quattro Mori al cuore del porto, poi l’occupazione simbolica del bacino di carenaggio in muratura, perché «rappresenta lo scandalo più grande della marineria italiana». Ad annunciarla, per oggi, venerdì 6 giugno, sono le Aziende livornesi di riparazioni navali.
«Le aziende di riparazione navale – si legge in una nota diffusa agli organi di stampa – si sono fatte promotrici di una manifestazione che vuole dar voce ai problemi esistenti della città, chiedendo risposte certe e veritiere ai due candidati sindaci, a due giorni dello storico ballottaggio». La manifestazione, scrivono questi riparatori, «è aperta a tutti e hanno aderito trenta aziende di riparazione navale, i lavoratori della Trw Spa, i cassaintegrati della Delphi, i lavoratori Pierburg, quelli della Mtm, il comitato Borgo di Magrignano, il comitato del Limoncino».
Il ritrovo è alle 14 davanti ai Quattro Mori. Il corteo, spiegano gli organizzatori, sfilerà nel porto fino alla banchina 75. «A quel punto – si legge nella nota – due responsabili di ogni gruppo daranno vita a un'occupazione simbolica del bacino di carenaggio in muratura, che rappresenta lo scandalo più grande non solo di Livorno, ma di tutta la marineria italiana, essendo il primo bacino di carenaggio del Mediterraneo». Da tempo fuori uso. Durante l'occupazione simbolica, annunciano, saranno rivolte alcune domande ai candidati sindaci. «La manifestazione – sottolineano gli organizzatori – è pacifica e apartitica. Il rilancio di Livorno e della sua economia può avvenire nell'immediato solo dal porto».
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